Matteucci frena il Pd: non raccontiamoci che va tutto bene


RAVENNA, 23 GIU 2009 – Fabrizio Matteucci, sindaco “forte” di Ravenna (città capoluogo tra le poche in Emilia-Romagna a non aver rinnovato la giunta quest’anno), non ci sta a prendere troppo “in allegria” il risultato che ha salvato Bologna e Firenze, Bari e Padova. I ballottaggi per i Comuni e le Province in Emilia-Romagna, dice Matteucci, sono stati "una boccata d’ossigeno per il centrosinistra, ma ora non deve cominciare la solita manfrina che va tutto bene".Il sindaco di Ravenna dopo aver fatto i complimenti ai vincitori del ballottaggio, ha però aggiunto: "Fra europee, primo e secondo turno delle amministrative ce la siamo cavata. Il progetto del Partito Democratico resta in campo. Rimane però la tendenza negativa molto evidente. A questo punto é necessario fare subito il congresso. L’idea, che leggo oggi sui giornali, di rinviarlo fa venire il latte alle ginocchia. Si può fare tutto entro novembre e poi preparare la battaglia per le regionali. Il congresso si deve fare per sistemare diverse cose. Innanzitutto dare un’identità forte al Partito democratico. Poi elaborare un programma efficace. In terzo luogo dobbiamo lavorare per radicare profondamente il Pd nella società e per dargli un’organizzazione solida. Quarto: dobbiamo affrontare il tema di come selezionare i gruppi dirigenti".

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