Matteo Cambi è tornato in libertà


PARMA, 17 LUG 2009 – Il Gip di Parma Cristina Sarli ha disposto la revoca degli arresti domiciliari per Matteo Cambi, 32 anni, l’imprenditore della moda e creatore del marchio ‘Guru’ arrestato un anno fa a Parma – assieme alla madre Simona Vecchi e al patrigno Gianluca Maruccio De Marco – per bancarotta fraudolenta, frode fiscale e altri reati.Dopo i patteggiamenti a tre anni e 11 mesi, del maggio scorso, il magistrato ha firmato le istanze di remissione in libertà per Cambi e i familiari, in precedenza agli arresti domiciliari. Per Cambi non c’è obbligo di firma ma permane l’affidamento al Sert, con cui sta seguendo un programma di disintossicazione dalla cocaina. Il “buco” causato dai comportamenti illeciti messi in atto da Cambi e familiari ammontava a circa 120 milioni; la Procura aveva acconsentito ai patteggiamenti solo dopo che i tre imputati avevano accettato di risarcire una parte del danno.PRONTA UNA NUOVA LINEA DI ABBIGLIAMENTOOra Cambi avrebbe già pronta una nuova linea di abbigliamento, in particolare t-shirt che potrebbero avere il marchio ‘Freee’ (ovvero ‘libero’, ma con una ‘e’ in più che alla lettura lo trasforma in un grido) e la scritta ‘Back to life’, ‘ritorno alla vita’. Cambi sarebbe il responsabile della parte creativa, un paio di imprenditori amici sosterrebbero quella economica; la sua ex azienda ora appartiene a un gruppo indiano, che ha pagato 26 milioni per acquisire il marchio della ‘margherita’.

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