Mattarella in Emilia, passaggio al tecnopolo


Il Presidente della Repubblica, nel suo viaggio tra i risultati della ricostruzione, non ha mancato di visitare le strutture del Tecnopolo, il centro per la ricerca e l’innovazione collocato proprio nel nuovo polo scolastico di Mirandola. Mattarella è stato accolto all’ingresso dal Presidente di Fondazione Democenter Erio Luigi Munari e dall’assessore regionale all’istruzione Patrizio Bianchi. Una volta all’interno, è stato il prof. Aldo Tomasi, direttore scientifico del TPM, a illustrare al Presidente della Repubblica le caratteristiche e le finalità dei laboratori.
Il Presidente ha chiesto informazioni sulla genesi del Tecnopolo, sulle macchine e sulle attività che ne fanno uno dei centri all’avanguardia nella ricerca nel nostro paese, sull’interattività con le altre strutture dell’area. Il Presidente di Democenter Munari, la vice-presidente Giuliana Gavioli e il direttore Piergabriele Andreoli, infine, hanno consegnato a Mattarella un omaggio che rappresenta tradizione e futuro della nostra terra: una confezione di Aceto Balsamico Tradizionale di Modena con all’interno anche il nuovo pennino per le decorazioni progettato da una startup modenese e realizzato in stampa 3D.
Il Presidente della Repubblica ha concluso la sua visita accettando di buon grado di posare per una foto di gruppo: presente il personale al completo e con la partecipazione anche del Presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, del Presidente della Provincia Giancarlo Muzzarelli, del Sindaco di Mirandola Maino Benatti e, graditissimo ospite aggiunto, del prof. Romano Prodi.
Il TPM è stato realizzato con fondi dell’Unione Europea indirizzati dalla Regione Emilia Romagna. L’edificio è stato messo a disposizione dal Comune di Mirandola e allestito anche con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola. Viene gestito dalla Fondazione Democenter in collaborazione con l’Università di Modena e Reggio Emilia.

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