Massa è a San Paolo. “Ora devo riprendermi”


SAN PAOLO, 3 AGO 2009 – Felipe Massa è tornato a San Paolo, dopo il terribile incidente nelle prove del Gp dell’Unhgeria ed il lungo ricovero a Budapest. Il jet privato con a bordo il pilota della Ferrari è atterrato nel pomeriggio a San Paolo: dallo scalo, Massa è stato subito portato in un ospedale della città, da dove uscirà con ogni probabilità mercoledì. "Devo riprendermi, avremo molto tempo per parlare più avanti", si è limitato a dire Massa, appena giunto all’ospedale ‘Albert Einstein’, poco dopo il suo arrivo nella città brasiliana. Lo stesso ospedale ha precisato che, entro qualche ora, dopo una serie di esami di routine, i medici rilasceranno un bollettino sulle condizioni di salute del ferrarista. Sorridente, accompagnato dalla moglie Raffaella e dal medico personale Dino Altmann, Massa, appena sbarcato dall’aereo, è salito su un’elicottero che lo ha portato fino al nosocomio, hanno reso noto i siti web locali, precisando che per il momento il pilota non intende rilasciare interviste. Entrando nell’ospedale, accolto dai giornalisti che lo attendevano, Massa si è limitato ad un veloce saluto, facendo capire che ‘tutto e’ ok’, hanno ricordato i media brasiliani. Nel nosocomio, il pilota ferrarista rimarrà sotto osservazione e domani sarà sottoposto ad una serie di esami medici, tra i quali una nuova Tac. Il suo medico personale, Dino Altmann, ha sottolineato che il ricovero all"Alberto Eistein’ sarà "breve, un paio di giorni, non di più". Poi Massa tornerà a casa. Poco prima di partire dall’ospedale militare in Ungheria, il pilota brasiliano ha raccontato, tramite il sito Ferrari, "le strane sensazioni" che l’incidente gli ha lasciato. "Adesso so esattamente cosa è successo – ha detto -, della molla partita dall’ammortizzatore di Rubens (Barrichello, ndr), di come mi ha colpito sul lato sinistro del casco. Ma quando mi sono svegliato, in ospedale, due giorni dopo l’incidente, non ricordavo nulla, né l’impatto né di essere finito contro le barriere. L’ultima immagine che ho è di trovarmi in scia di Rubens, alla fine del mio giro veloce in Q2".

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