Maserati, riflettori su Modena per il centenario


Un violino e un pianoforte nel bel mezzo della linea di montaggio. I cento anni della Maserati meritano un grande evento internazionale e anche un colpo di teatro come questo. Una serata d’eccezione, con la storica fabbrica in via Ciro Menotti che accende un camminamento di fiammelle per condurre centinaia di ospiti nel cuore dello stabilimento, dove nascono le bellissime Gran Turismo e Gran Cabrio. Fino a metà giornata maestranze al lavoro, poi in poche ore, la linea di montaggio si trasforma in un set eccezionale per accogliere ospiti, collezionisti, clienti, appassionati, giornalisti da tutto il mondo. Harald Wester, l’amministratore delegato della casa del Tridente, parla agli ospiti, nei tavoli allestiti negli spazi della linea di montaggio, con le vetture ancora incomplete, sospese in alto, così come le hanno lasciate gli operai a fine turno. Una regia spettacolare per i cento anni, con la vecchia fabbrica di mattoni rossi dove la Maserati di si trasferì da Bologna nel 1939 che diventa una allestimento spettacolare, si veste di fascino, come quello delle dream cars che qui nascono. Un’atmosfera da evento internazionale, impreziosita dall’esibizione dei cantanti della Fondazione Luciano Pavarotti. Ma la giornata modenese del Raduno internazionale del Centenario Maserati ha avuto il bagno di folla nel cuore della città, in piazza Grande, dove hanno sostato le vetture del Tridente, più di duecento e di tutte le epoche, protagoniste di un evento itinerante che porterà su più tappe la carovana fino a Torino. Qui lo spettacolo lo fanno queste protagoniste della storia Maserati, modelli indimenticabili portati da collezionisti da tutto il mondo: Ghibli, Sebring, Mistral, 3500 GT, Bora, Indy fino alle Maserati di oggi. Tanta gente per questa carovana e il sindaco Muzzarelli ha accolto gli ospiti portando il benvenuto della Città dei motori. Harald Wester è stato accompagnato dal sindaco in Municipio, dove si è soffermato negli ambienti storici, dalla Sala del Fuoco a quella del Vecchio Consiglio. La parata per le vie della città il momento forse più coinvolgente della lunga giornata modenese dedicata al centenario Maserati. I proprietari di questi gioielli arrivano da ogni angolo della terra. Stati Uniti ed Europa, certo, ma tanti da Cina, Corea Russia, Emirati Arabi, Australia. Tutti coinvolti dall’atmosfera particolare che solo la città dei motori può creare. La carovana delle Maserati ha lasciato oggi la città per la seconda tappa, verso l’autodromo di Sam Martino al lago, vicino a Cremona. Il tour si concluderà domani a Torino.

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