Maserati, il polo del lusso è a Torino


MODENA, 5 SET. 2013 – La Maserati si allontana sempre più da Modena, il futuro della casa del Tridente sembra essere ormai all’ombra della Mole, e non più sotto quella della Ghirlandina. E’ a Torino infatti che nascerà il polo del lusso che andrà inevitabilmente a sostituire quello originario di via Ciro Menotti. Dopo la decisione di produrre la Maserati Quattroporte e la Ghibli nello stabilimento di Grugliasco, ieri è arrivato l’annuncio che il nuovo suv Levante, sul mercato a partire da inizio 2015, nascerà a Mirafiori. La decisione fa parte del piano Fiat per il rilancio della storica sede simbolo del Lingotto, in cui verrà investito un miliardo di euro anche per la produzione di un secondo modello ancora da definire. E’ stato l’amministratore delegato Sergio Marchionne a comunicarlo, al termine dell’incontro che si è tenuto a Roma con i sindacati metalmeccanici e confederali firmatari del contratto di gruppo. Non con la Fiom, quindi, che da Modena si dice molto preoccupata per il destino dello stabilimento cittadino. Niente nuovi modelli, qui ormai rimangono solo la Maserati Gran Cabrio e Gran Turismo, che però ben presto andranno in esaurimento. L’unica, magra, sicurezza resta quindi l’Alfa 4C. E visto che i delegati metalmeccanici della Cgil, pur reintegrati dalla Consulta, non siedono ancora ai tavoli aziendali, il segretario provinciale Cesare Pizzolla lancia un appello agli altri sindacati perchè chiedano urgentemente un incontro al gruppo dirigente Maserati di Modena. Richiesta accolta dal leader locale della Uil Luigi Tollari, che anzi rilancia auspicando la partecipazione della Fiom alla discussione. Per salvaguardare un pezzo di storia modenese e soprattutto i 600 lavoratori del Tridente, ai quali bisogna aggiungere quelli dell’indotto.

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