Marr, risultati in crescita nel terzo trimestre


Il Consiglio di Amministrazione di MARR S.p.A., società leader in Italia nella commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari al foodservice, ha approvato in data odierna il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2013. Nel trimestre più importante dell’anno i ricavi totali consolidati sono pari a 422,0 milioni di Euro, con una crescita del 12,2% rispetto ai 376,1 milioni di Euro del 2012. In incremento anche la redditività operativa con EBITDA ed EBIT che raggiungono rispettivamente 36,6 milioni di Euro (33,8 milioni nel 2012) e 29,5 milioni (28,3 milioni nel 2012). Il risultato netto si attesta a 19,7 milioni di Euro rispetto ai 19,1 milioni del terzo trimestre 2012.

Dopo i primi nove mesi i ricavi totali consolidati sono pari a 1.054,0 milioni di Euro, con una crescita del 7,8% rispetto ai 977,4 milioni del 2012. EBITDA ed EBIT – al netto di costi di natura non ricorrente per 1,4 milioni di Euro relativi all’avvio dei magazzini ex Scapa – si attestano rispettivamente a 78,1 milioni di Euro (74,9 milioni nel 2012) e 67,2 milioni (65,2 nel 2012). Il risultato netto dei nove mesi raggiunge i 40 milioni di Euro in linea con quello del 2012.

Al 30 settembre 2013 il capitale circolante commerciale è pari a 226,0 milioni di Euro rispetto ai 221,8 milioni del 30 giugno scorso e ai 218,3 milioni del 30 settembre 2012. L’indebitamento finanziario netto al 30 settembre 2013 si attesta a 191,4 milioni di Euro rispetto ai 186,4 milioni del 30 giugno 2013 e ai 162,0 milioni del 30 settembre 2012 e risente anche degli esborsi finanziari relativi ad investimenti effettuati nel periodo.

Il patrimonio netto consolidato al 30 settembre 2013 è pari a 229,6 milioni di Euro (221,5 La modifica del principio IAS 19 (“Benefici ai dipendenti”) entrata in vigore per gli esercizi con inizio dal 1 gennaio 2013 ha comportato la riesposizione dei valori dell’esercizio 2012 della voce “Trattamento di Fine Rapporto” con i seguenti effetti: minore utile consolidato del primi nove mesi 2012 per 75 mila Euro e maggiore patrimonio netto consolidato al 30 settembre 2013 per 130 mila Euro. milioni di Euro nel 2012).
Risultati per segmento di attività
Le vendite del Gruppo MARR nei primi nove mesi del 2013 sono state pari a 1.037,5 milioni di Euro (+7,9% rispetti ai 961,5 milioni di Euro del 2012) mentre quelle del terzo trimestre sono state pari a 415,5 milioni di Euro (+12,4% rispetto ai 369,6 milioni del 2012). Le vendite verso i clienti della “Ristorazione commerciale e collettiva” (clienti delle categorie Street Market e National Account) al 30 settembre 2013 hanno raggiunto 874.8 milioni di Euro (+90,2 milioni rispetto al pari periodo 2012) con una crescita dell’11,5%, di cui il 7,2% per il contributo delle acquisizioni Lelli (dal 3 settembre 2012) e Scapa (dal 23 febbraio 2013). Nel terzo trimestre le vendite ai clienti della “Ristorazione commerciale e collettiva” sono state pari a 354,1 milioni di Euro con incremento del 13,4% rispetto ai 312,3 milioni del terzo trimestre 2012 e una componente di crescita organica del +4,5%, a fronte di un valore dei consumi per “Alberghi, pasti e consumazioni fuori casa” che nel terzo trimestre di quest’anno segna una flessione dell’1,4% (Ufficio Studi Confcommercio, novembre 2013).

La categoria dei clienti dello “Street Market” (ristoranti e hotel non appartenenti a Gruppi o Catene) nel terzo trimestre ha fatto registrare vendite per 283,0 milioni di Euro (261,8 milioni nel 2012) e 655,7 milioni nei primi nove mesi (618,2 milioni nel 2012). Le vendite ai clienti del “National Account” (operatori della ristorazione commerciale strutturata e della ristorazione collettiva) nel terzo trimestre e al 30 settembre 2013 sono state rispettivamente pari a 71,1 milioni di Euro (50,5 nel 2012) e 219,1 milioni (166,4 nel 2012). Le vendite ai clienti della categoria dei “Wholesale” (grossisti) nei primi nove mesi del 2013 si sono attestate a 162,7 milioni di Euro rispetto ai 176,8 milioni del 2012.
Eventi successivi alla chiusura del terzo trimestre 2013
Il 17 ottobre MARR ha venduto, nei termini previsti dalla delibera assembleare del 28 aprile 2012, n. 705.647 azioni ordinarie MARR (pari all’1,06% del capitale sociale) ad un prezzo unitario di 9,90 Euro per azione e per un controvalore complessivo pari a 6.985.905,30 Euro. MARR aveva acquistato le azioni proprie tra il 28 gennaio 2008 e il 6 marzo 2009 ad un prezzo medio di 5,43 Euro. Al seguito della vendita MARR S.p.A. non detiene azioni proprie.
Evoluzione prevedibile della gestione
Seppur in un contesto di mercato che nel suo complesso rimane difficile, sulla base dei risultati conseguiti al 30 settembre, per il fine esercizio sono confermati gli obiettivi di consolidamento della quota di mercato e di mantenimento dei livelli di redditività raggiunti L’utile netto consolidato dell’esercizio 2012 aveva beneficiato di 1,5 milioni di Euro di proventi non ricorrenti (contabilizzati alla loro definizione nel quarto trimestre del 2012) relativi al rimborso IRES, per gli anni dal 2007 al 2011, per la deducibilità dell’IRAP relativa al costo del lavoro. L’attenzione del management continua inoltre ad essere rivolta alla gestione del capitale circolante commerciale e, conseguente all’integrazione dei magazzini ex Scapa, al ridisegno delle attività logistiche, volto ad aumentare la specializzazione nel servizio al cliente e l’efficienza operativa.

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