Marr, ricavi per un miliardo e mezzo, dividendo a 0,70


Il Consiglio di Amministrazione di MARR S.p.A. (Milano: MARR.MI), società del gruppo Cremonini leader in Italia nella commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari al foodservice, ha approvato oggi il bilancio consolidato ed il progetto del bilancio d’esercizio 2016, che verrà sottoposto all’Assemblea degli Azionisti il prossimo 28 aprile.

L’esercizio 2016 si è chiuso con ricavi totali consolidati pari a 1.544,4 milioni di Euro, rispetto ai 1.481,0 milioni del 2015.

In crescita anche la redditività operativa con l’EBITDA a 111,0 milioni di Euro (105,7 nel 2015) e l’EBIT a 92,7 milioni (89,1 nel 2015).

L’utile netto consolidato è stato pari a 58,5 milioni di Euro, in incremento rispetto a 58,1 milioni del 2015, nonostante nel 2016 siano stati registrati oneri non ricorrenti per 1,1 milioni di Euro relativi alla riorganizzazione delle attività DE.AL (avvio della Filiale MARR Adriatico dal 1° ottobre 2016), mentre nel 2015 era stato contabilizzato un provento non ricorrente per 1,7 milioni di Euro relativo al saldo prezzo (più interessi) della cessione delle quote di Alisea* . Al netto di tali poste straordinarie e dei relativi effetti fiscali l’utile consolidato sarebbe stato pari a 59,2 milioni di Euro, in crescita rispetto ai 56,4 milioni del 2015.

(*Cessione del marzo 2014 con una quota di prezzo subordinata al realizzarsi di una condizione sospensiva relativa all’aggiudicazione – in via definitiva – ad Alisea di importanti servizi di ristorazione in appalto, condizione avveratasi nell’ultima decade di luglio 2015. Il relativo provento è stato contabilizzato per intero nel terzo trimestre 2015.)

Al 31 dicembre 2016 il capitale circolante netto commerciale è stato pari a 205,9 milioni di Euro rispetto ai 220,6 milioni di Euro del 31 dicembre 2015.

In miglioramento la generazione di cassa dell’esercizio con un Free Cash Flow prima dei dividendi che like for like, cioè al netto di 43,3 milioni di Euro per il prezzo di acquisto delle quote delle società DE.AL. Srl e Speca Alimentari Srl, ammonta a 75,1 milioni Euro rispetto ai 54,4 milioni (al netto di 1,7 milioni di Euro per il prezzo di acquisto delle quote di Sama Srl) del 2015.

La Posizione Finanziaria Netta al 31 dicembre 2016 si è attestata a 177,5 milioni di Euro (164,5 milioni a fine 2015) con un rapporto su EBITDA di 1,6 volte, pari a quello del 2015.

Il patrimonio netto consolidato al 31 dicembre 2016 è stato pari a 285,6 milioni di Euro (271,8 milioni di Euro nel 2015).

La Capogruppo MARR S.p.A. ha chiuso l’esercizio 2016 con 1.421,3 milioni di Euro di ricavi totali (1.386,0 milioni del 2015), ed un utile netto di 55,8 milioni di Euro (56,5 milioni del 2015), che al netto delle poste straordinarie e dei relativi effetti fiscali sarebbe stato pari a 56,5 milioni di Euro rispetti ai 54,8 milioni del 2015.

Il Consiglio di Amministrazione ha proposto all’Assemblea degli Azionisti del prossimo 28 aprile la distribuzione di un dividendo lordo di 0,70 Euro (0,66 Euro l’anno precedente) con “stacco cedola” (n.13) il 22 maggio, record date il 23 maggio e pagamento il 24 maggio. L’utile non distribuito viene accantonato a Riserva.
Le vendite del Gruppo MARR nel 2016 sono state pari a 1.516,2 milioni di Euro rispetto ai 1.453,4 milioni del 2015.

In particolare le vendite verso i clienti della “Ristorazione commerciale e collettiva” (clienti delle categorie “Street Market” e “National Account”) hanno raggiunto i 1.263,7 milioni di Euro (1.190,0 milioni nel 2015).
Le vendite nella principale categoria dello Street Market (ristoranti e hotel non appartenenti a Gruppi o Catene) hanno raggiunto i 983,9 milioni di Euro (900,5 milioni nel 2015) con un contributo per il consolidamento di DE.AL (dallo scorso 4 aprile) e di SAMA (dal 1 giugno 2015) che è stato pari a 50,9 milioni di Euro.
Per quanto concerne l’andamento del mercato finale di riferimento dei clienti dello Street Market, stando alla più recente rilevazione dell’Ufficio Studi Confcommercio (ICC n.2, Febbraio 2017) la voce “Alberghi, pasti e consumazioni fuori casa” nell’anno 2016 ha fatto registrare una crescita dei consumi (a quantità) del +1,2% (+0,9% nel 2015 – ICC n.2, Febbraio 2017*.

(*Si segnala che i dati storici degli indicatori ICC (Indicatore dei Consumi Confcommercio) possono variare per effetto della disponibilità di dati più aggiornati ).

Le vendite ai clienti del “National Account” (operatori della ristorazione commerciale strutturata e della ristorazione collettiva) sono state pari a 279,8 milioni di Euro e nel confronto con i 289,5 milioni del 2015 risentono anche di circa 5 milioni di Euro di vendite relative all’evento EXPO 2015.

Le vendite ai clienti della categoria dei “Wholesale” (grossisti) si sono attestate a 252,5 milioni di Euro rispetto ai 263,4 milioni del 2015.
In data 1° gennaio 2017 ha avuto effetto l’acquisto da parte di MARR S.p.A. del 100% delle quote della società Speca Alimentari S.r.l. con sede in Baveno (VB), titolare dell’omonima azienda operante nel settore del Foodservice. Per espresso accordo fra le parti, gli effetti attivi e passivi dipendenti dall’atto, stipulato in data 30 dicembre 2016, hanno avuto decorrenza fra le parti dal 1 gennaio 2017. L’operazione prevede un prezzo di acquisto pari a 7,3 milioni di Euro, di cui il 50% già pagato alla data del 31 dicembre 2016 e il resto in due rate a 12 e 24 mesi, a cui potrebbe aggiungersi un eventuale conguaglio da corrispondersi entro il primo semestre 2017 e per un importo che si presume possa essere non superiore al 10% del prezzo definito al closing.

Sempre dal 1° gennaio 2017 la società Speca Alimentari S.r.l. ha affittato la propria azienda alla controllante MARR S.p.A. che la gestisce attraverso la nuova filiale MARR Speca Alimentari.

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