Marr (Gruppo Cremonini), utile netto a 65 milioni


Il Consiglio di Amministrazione di MARR S.p.A. (Milano: MARR.MI), società leader in Italia nella commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari al foodservice, ha approvato oggi il bilancio consolidato ed il progetto del bilancio d’esercizio 2017, che verrà sottoposto all’Assemblea degli Azionisti il prossimo 28 aprile.
L’esercizio 2017 si è chiuso con ricavi totali consolidati pari a 1.624,6 milioni di Euro, rispetto ai 1.544,4 milioni del 2016.

In crescita anche la redditività operativa con l’EBITDA a 116,0 milioni di Euro (111,0 nel 2016) e l’EBIT a 97,0 milioni (92,7 nel 2016).

L’utile netto consolidato è stato pari a 65,5 milioni di Euro, in incremento rispetto a 58,5 milioni del 2016 grazie anche alla riduzione del carico fiscale per effetto della diminuzione dell’aliquota IRES.

Al 31 dicembre 2017 il capitale circolante netto commerciale è stato pari a 195,4 milioni di Euro, in diminuzione rispetto ai 205,9 milioni di Euro di fine esercizio 2016.

La Posizione Finanziaria Netta al 31 dicembre 2017 si è attestata a 157,6 milioni di Euro (177,5 milioni a fine 2016) con un rapporto su EBITDA di 1,4 volte in miglioramento rispetto a 1,6 volte del 2016.

Il patrimonio netto consolidato al 31 dicembre 2017 è stato pari a 304,7 milioni di Euro (285,6 milioni di Euro nel 2016).

La Capogruppo MARR S.p.A. ha chiuso l’esercizio 2017 con 1.543,1 milioni di Euro di ricavi totali (1.421,3 milioni nel 2016) ed un utile netto di 63,2 milioni di Euro (55,8 milioni nel 2016).

Il Consiglio di Amministrazione ha proposto all’Assemblea degli Azionisti del prossimo 28 aprile la distribuzione di un dividendo lordo di 0,74 Euro (0,70 Euro l’anno precedente) con “stacco cedola” (n.14) il 28 maggio, record date il 29 maggio e pagamento il 30 maggio. L’utile non distribuito viene accantonato a Riserva.
Le vendite del Gruppo MARR nel 2017 sono state pari a 1.599,5 milioni di Euro rispetto ai 1.516,2 milioni del 2016.

In particolare le vendite verso i clienti della “Ristorazione commerciale e collettiva” (clienti delle categorie “Street Market” e “National Account”) hanno raggiunto i 1.335,5 milioni di Euro (1.263,7 milioni nel 2016).
Le vendite nella principale categoria dello Street Market (ristoranti e hotel non appartenenti a Gruppi o Catene) hanno raggiunto i 1.048,7 milioni di Euro (983,9 milioni nel 2016) con un contributo di 18,3 milioni di Euro per le acquisizioni DE.AL. (4 aprile 2016) e Speca (effetti dal 1 gennaio 2017).
L’andamento del mercato finale di riferimento dei clienti dello Street Market, stando alla più recente rilevazione dell’Ufficio Studi Confcommercio (Congiuntura Confcommercio n. 2, Febbraio 2018), ha fatto registrare nell’anno 2017 per la voce “Alberghi, pasti e consumazioni fuori casa” una crescita dei consumi (a quantità) del +2,3% (+1,6% nel 2016 – Febbraio 2018.
(Si segnala che i dati storici degli indicatori ICC (Indicatore dei Consumi Confcommercio) possono variare per effetto della disponibilità di dati più aggiornati ).

Le vendite ai clienti del “National Account” (operatori della ristorazione commerciale strutturata e della ristorazione collettiva) sono state pari a 286,8 milioni di Euro (279,8 nel 2016).

Le vendite ai clienti della categoria dei “Wholesale” (grossisti) si sono attestate a 264,0 milioni di Euro rispetto ai 252,5 milioni del 2016.
Le aspettative per il mercato di riferimento dei consumi alimentari fuori casa in Italia (“foodservice”) sono che possa presentare dinamiche di crescita anche nel 2018.

Al fine di cogliere tutte le opportunità di mercato e rafforzare la propria leadership, il Gruppo MARR conferma il focus sull’innovazione di processo e di prodotto, quale via per aumentare la specializzazione della propria proposta commerciale e quindi fidelizzare i clienti.
Tale approccio al mercato viene perseguito congiuntamente all’obiettivo di mantenere i livelli di redditività raggiunti e l’assorbimento di capitale circolante sotto controllo.

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