Marr chiude il trimestrecon i ricavi in crescita


RIMINI, 10 MAG. 2013 – Ricavi totali consolidati pari a 266,2 milioni di euro, con una crescita del 4,4% rispetto ai 255,1 milioni di euro del 2012. E’ uno dei principali risultati del resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2013 approvato oggi dal consglio di amministrazione di Marr SpA, la società del Gruppo Cremonini leader in Italia nella commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari al foodservice.In incremento anche la redditività operativa con l’EBITDA a 12,0 milioni di euro (+4,2% rispetto agli 11,5 milioni di euro del pari periodo 2012) e l’EBIT a 9,3 milioni di euro (+3,5% rispetto ai 9,0 milioni di Euro del 2012). Il risultato netto ha raggiunto i 4,8 milioni di euro con una crescita del 2,4% rispetto ai 4,7 milioni di Euro del 1° trimestre 2012. L’indebitamento finanziario netto a fine trimestre si è attestato a 184,9 milioni di Euro – rispetto ai 172,5 milioni del 31 marzo 2012 – e risente anche dell’incremento delle scorte di merci per la gestione dei rami di azienda “Lelli” (per circa 1,7 milioni di Euro) e “Scapa” (per circa 6,8 milioni di Euro) entrati nel perimetro del Gruppo dopo il 1 trimestre 2012. Il patrimonio netto consolidato al 31 marzo 2013 è pari a 234,2 milioni di Euro (228,7 milioni di Euro al 31 marzo 2012). Marr scrive in una nota che "in un contesto di mercato che seppur difficile evidenzia nel primo trimestre del 2013 una contrazione (-2,2%) del valore della spesa per ‘Alberghi, pasti e consumazioni fuori casa’ minore rispetto al -2.7% dell’anno 2012 (Ufficio Studi Confcommercio, maggio 2013), le vendite del Gruppo ai clienti della ‘Ristorazione Commerciale e Collettiva’ (clienti delle categorie Street Market e National Account) hanno raggiunto i 214,5 milioni di Euro con una crescita dell’11,1%, che al netto dell’apporto delle vendite per la gestione dei rami di azienda di Lelli e Scapa, evidenzia una componente organica del 7,1%". Le vendite alla categoria dello “Street Market” (ristoranti e hotel non appartenenti a Gruppi o Catene) sono state pari a 144,3 milioni di Euro (135,4 milioni nel 2012) con un incremento del 6,6% di cui il 4,0% per via organica; mentre quelle ai clienti del “National Account” (operatori della ristorazione commerciale strutturata e della ristorazione collettiva) hanno raggiunto i 70,2 milioni di Euro (57,5 milioni nel 2012), con una crescita del 22,0% e una componente organica del 14,6%. E le vendite ai clienti della categoria dei “Wholesale” (grossisti) nel 1° trimestre 2013 si sono attestate a 48,3 milioni di Euro rispetto ai 58,7 milioni del 2012. "L’andamento ad aprile delle vendite ai clienti della Ristorazione Commerciale e Collettiva ha consolidato i positivi risultati del primo trimestre – chiosa la nota analizzando l’evoluzione della gestione – Prosegue intanto il processo di integrazione delle attività di Scapa (acquisite lo scorso 23 febbraio) e quello di riorganizzazione logistica attraverso i magazzini di Marzano (Pavia) e Pomezia (Roma), volto ad ottenere importanti sinergie di gestione operativa". "Il management della società, anche sulla base dei positivi risultati del primo trimestre, conferma i propri indirizzi, volti a: rafforzare la propria presenza sul mercato, mantenere sotto controllo la gestione del capitale circolante netto commerciale e orientare il proprio modello di business per coniugare offerta di servizio e mantenimento dei livelli di redditività raggiunti".

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