Marr, al 31 marzo ricavi a 336,5 milioni


Il Consiglio di Amministrazione di MARR S.p.A. (Milano: MARR.MI), società leader in Italia nella commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari al foodservice, ha approvato in data odierna il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2018.
I ricavi totali consolidati del periodo sono stati pari a 336,5 milioni di Euro, in incremento rispetto ai 328,3 milioni del primo trimestre 2017.

In crescita anche EBITDA ed EBIT pari rispettivamente a 16,4 milioni di Euro (15,4 milioni nel 2017) e a 11,8 milioni di Euro (11,4 milioni nel 2017).

Il risultato netto di periodo ha raggiunto i 7,4 milioni di Euro rispetto ai 6,7 milioni del 2017.

Al 31 marzo 2018 il capitale circolante netto commerciale è stato pari a 250,0 milioni di Euro, in diminuzione rispetto ai 269,5 milioni della fine del primo trimestre 2017.
In riduzione anche l’indebitamento finanziario netto che si è attestato a 186,7 milioni di Euro, rispetto ai 225,2 milioni del 31 marzo 2017 che avevano risentito anche dell’acquisizione di Speca (effetti dal 1 gennaio 2017).

Il patrimonio netto consolidato al 31 marzo 2018 è stato pari a 311,7 milioni di Euro (292,5 milioni al 31 marzo 2017).
Le vendite del Gruppo nei primi tre mesi del 2018 hanno raggiunto i 332,6 milioni di Euro (323,3 milioni nel 2017), con vendite verso i clienti della “Ristorazione commerciale e collettiva” (clienti delle categorie “Street Market” e “National Account”) pari a 276,4 milioni di Euro e una crescita – interamente organica – di 18,6 milioni rispetto ai 257,8 milioni del primo trimestre 2017.

In particolare, la categoria dello “Street Market” (ristoranti e hotel non appartenenti a Gruppi o Catene) ha raggiunto i 199,0 milioni di Euro (186,7 milioni nel 2017) ed ha avuto un impatto positivo dalla Pasqua (quest’anno in calendario il 1 aprile rispetto al 16 aprile 2017).
L’andamento del mercato finale di riferimento dei clienti dello Street Market, stando alla più recente rilevazione dell’Ufficio Studi Confcommercio (Congiuntura n.4, Aprile 2018), ha fatto registrare nel primo trimestre per la voce “Alberghi, pasti e consumazioni fuori casa” una crescita dei consumi (a quantità) del +2,5%.

Le vendite ai clienti del “National Account” (operatori della ristorazione commerciale strutturata e della ristorazione collettiva) si sono attestate a 77,5 milioni di Euro (71,0 milioni nel 2017).

Le vendite ai clienti della categoria dei “Wholesale” (grossisti) nel primo trimestre 2018 sono state pari a 56,2 milioni di Euro, in decremento rispetto ai 65,5 milioni del 2017, per effetto della minor disponibilità di prodotto ittico congelato, dovuta all’andamento della campagna di pesca in Nord Africa.
In data 28 aprile l’Assemblea ha approvato la distribuzione agli Azionisti di un dividendo lordo di 0,74 Euro per azione (0,70 Euro l’anno precedente) con “stacco cedola” (n.14) il 28 maggio, record date il 29 maggio e pagamento il 30 maggio. L’utile non distribuito viene accantonato a Riserva.

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