Maroni consigliere comunale a Porretta Terme


PORRETTA (BOLOGNA), 27 GIU 2009 – Tra un po’ riuscirà persino a varare la criminalizzazione delle famiglie italiane con anziani a carico, grazie alla legge che prevede che ospitare le badanti non regolarizzate (per colpa del governo Berlusconi e della sua non gestione del decreto flussi) sia reato penale. Eppure il Ministro degli interni Roberto Maroni, dall’alto della sua carriera di “bluesman” (e quindi di partecipante, con la sua band, al Porretta Soul Festival) adesso farà anche il consigliere comunale di opposizione. E il sindaco di Porretta Terme Sergio Sabattini (Pd) anziché ridergli in faccia (come avremmo fatto noi) addirittura organizza le sedute del consiglio comunale in base agli impegni del ministro.Maroni fu il primo dei non eletti nelle amministrative del 2007 e ora, dopo il nuovo round elettorale, il consigliere Filippo Facci lascia il seggio per andare ad occupare quello appena ottenuto nel consiglio comunale di Bologna. Aprendo il via all’elezione di Maroni, che ha accettato. Il Viminale ha confermato che Maroni, salvo impegni per ora non previsti, lunedì sera alle 20 parteciperà al primo consiglio comunale porrettano.Il sindaco, Sergio Sabattini (Pd) ha spiegato di aver concordato col ministro di sentirsi prima di convocare le prossime assemblee perché Maroni, quando è possibile, intende partecipare. Il primo ordine del giorno prevede ‘case popolari e regolamenti degli asili nido’.Il ministro Maroni probabilmente spiegherà ai porrettani come demolirli.

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