Mariella Burani, i nodi si sciolgono a marzo


CAVRIAGO (RE), 23 FEB. 2010 – Alla Mariella Burani di Cavriago l’attività prosegue normalmente anche in questi giorni di preoccupazione e tensione per la situazione finanziaria del gruppo. L’azienda non parteciperà alle sfilate della prossima settimana della moda a Milano, ma si limiterà a una presentazione delle collezioni nella sua sede di via Montenapoleone, rivolta ai compratori e alla stampa. Le sorti del gruppo di Cavriago si decideranno nella seconda decade di marzo.L’11 marzo è prevista a Milano l’udienza della Corte d’appello per l’esame della richiesta dei Burani di sospensione della liquidazione di Burani designer holding, la controllante del gruppo. Il 16 marzo invece è fissata al tribunale di Reggio l’udienza per decidere l’eventuale ricorso all’amministrazione straordinaria, in alternativa al concordato preventivo proposto dal consiglio d’amministrazione.Intanto ci sono stati movimenti ai vertici societari. Walter Burani si è dimesso dalla presidenza di Mariella Burani fashion group e al suo posto è stato designato Giuliano Tagliavini, già consigliere indipendente della società, esperto di economia e finanza aziendale. Giovanni Burani si è recato venerdì nella sede del curatore fallimentare di Bdh, Diego Moscato, per consegnare la contabilità della società, come richiesto dal tribunale fallimentare.Antichi Pellettieri, controllata di Mariella Burani, è riuscita a sfilarsi dalla crisi siglando con le banche creditrici un accordo per la ristrutturazione del debito, che prevede un allungamento al 2014 del termine per il rimborso di 71 milioni di euro. Sul fronte dell’inchiesta giudiziaria sui passaggi azionari è stato sentito ieri come testimone Gabriele Fontanesi, l’amministratore delegato di Mariella Burani.Infine, Giovanni Burani ha rassegnato le dimissioni dalla presidenza della Fondazione nazionale della Danza-Aterballetto. Preannunciata nei giorni scorsi a voce, la lettera di dimissioni è stata recapitata oggi al sindaco Graziano Delrio. Il Comune di Reggio è socio della Fondazione assieme alla regione Emilia Romagna.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet