Mariella Burani bussa di nuovo al ministero


11 LUG. 2012 – Mariella Burani Fashion Group è tornata a Roma nei nuovi panni di società fallita. Era il marzo 2010 quando per la prima volta il Ministero dello Sviluppo economico si trovò a discutere della situazione della casa di moda di Cavriago. Allora la via presa fu quella dell’amministrazione straordinaria.  A rappresentare il gruppo presso il ministero guidato da Corrado Passera oggi c’erano i curatori fallimentari. La loro richiesta di un altro anno di ammortizzatori sociali. I dodici mesi di cassa integrazione straordinaria per fallimento concessi vanno conteggiati a partire dal 5 giugno scorso. Da quando la Mariella Burani si è trovata in cattive acque, la salvaguardia dei posti di lavoro è in cima alla lista delle priorità. I circa 150 dipendenti attualmente lavorano a rotazione, 50-60 per volta. Dopo l’inconcludenza della gestione commissariale, tocca ora ai curatori fallimentari trovare il modo di far sopravvivere il cuore produttivo dell’azienda."Rinnovo la mia solidarietà ai lavoratori di Mariella Burani Fashion Group", è stato il commento del vicepresidente della Provincia di Reggio Emilia Pierluigi Saccardi, colpiti da una "situazione aggravata dalle discutibili scelte operate a suo tempo dal management della ditta stessa; per questo ritengo che si debba fare tutto il possibile per salvaguardare oltre al marchio anche il patrimonio produttivo e creativo di questa azienda e del suo indissolubile rapporto con la nostra terra".

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