Marconi, scatta offerta di 14 milioni di azioni


Il semaforo verde da parte della Consob è arrivato pochi giorni fa: l’Aeroporto di Bologna sbarca a Piazza Affari. E’ scattata questa mattina alle 9 l’offerta globale che riguarda oltre 14 milioni di azioni ordinarie della Sap, la società di gestione del Marconi, pari al 38,9 per cento del suo capitale. Tenendo conto del prezzo minimo non vincolante di collocazione di 4,40 euro e di quello massimo di 5,20 ad azione, la quotazione dovrebbe valere tra i 130 e i 154 milioni di euro. Parte di queste azioni messe sul mercato sul segmento Star arriveranno da un aumento di capitale per 6. milioni e mezzo di azioni. Il resto riguarderà quelle cedute dal Comune di Bologna, dalla Citta’ metropolitana che le ha ereditate dalla Provincia e dalla Regione Emilia-Romagna. Palazzo D’Accursio, che ha deliberato la cessione di oltre 3 milioni e mezzo di azioni, potrebbe ottenere dai 15,6 ai 18,4 milioni di euro. Il grosso dell’offerta, quasi 12 milioni di azioni è rivolta agli investitori istituzionali in Italia e all’estero, con l’esclusione di Stati Uniti, Canada, Australia e Giappone. La Camera di commercio di Bologna, che in questa fase non cede quote di sua proprietà per rimanere l’azionista di maggioranza relativa dello scalo, plaude attraverso il suo predicente Giorgio Tabellini all’operazione, invitando la città a guardare più spesso alla Borsa. Il sindaco Virginio Merola parla di un “fatto eccezionale. Si sviluppa l’aeroporto, entreranno privati, ci saranno ulteriori investimenti sulla città e l’aeroporto di Bologna sarà sempre più competitivo”, ha detto. E anche il presidente di Unindustra Alberto Vacchi si dice soddisfatto.

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