Marco Toniolo e Filippo Matarazzi in Bompani


Prosegue la fase di rilancio della storica impresa modenese con stabilimento produttivo a Ostellato (FE). Entrano in azienda due manager di grande esperienza, con ruoli importanti: Marco Toniolo è il nuovo Direttore Industriale e Filippo Matarazzi il Responsabile Sviluppo Prodotto. L’obiettivo di Bompani, con oltre 30 milioni di fatturato, 200 lavoratori, una produzione interamente nazionale, è quello di diventare il marchio dell’elettrodomestico italiano

Due nomine che mirano a rafforzare la qualità degli elettrodomestici Bompani – 100% made in Italy – e che si inseriscono nella strategia di rilancio dell’azienda. Bompani ora ha un nuovo Direttore Industriale, Marco Toniolo, e un nuovo Responsabile Sviluppo Porodotto, Filippo Matarazzi, ruoli che negli ultimi anni erano stati ricoperti ad interim dall’amminostratore delegato Enrico Vento, l’imprenditore che nel 2013 ha acquisito l’azienda.

Marco Toniolo, 52 anni, laureato in ingegneria industriale, arriva dal settore biomedicale; in particolare ha ricoperto il ruolo di Direttore generale Industriale in General Medical Merate S.p.A. Da anni si occupa con passione e determinazione di processi produttivi gestionali e ha svolto anche attività di consulenza per una delle più importanti firme italiane del World Class Manufacturing.

Filippo Matarazzi, 44 anni, si è sempre occupato di industrial design, ricerca, sviluppo e certificazione dei prodotti, oltre che di project management. Prima di approdare in Bompani lavorava in Whirlpool come Design Global Lead Cooking.

Bompani nasce all’alba del miracolo economico – nel 1954 – quando gli elettrodomestici entravano per la prima volta nelle case italiane trasformando per sempre il modo di vivere delle famiglie. Oggi Bompani rappresenta uno dei pochi marchi ancora vitali, fra quelli che hanno fatto la storia italiana degli apparecchi per la cucina. Infatti dopo la grande crescita vissuta tra gli anni ’60 e ’80, questo marchio, divenuto ormai storico, ha saputo resistere alla recente crisi che ha colpito l’economia e in particolare il settore e oggi vive il suo rinascimento. L’azienda ha inaugurato la nuova sede di Modena un paio di anni fa, dal 2015 ha effettuato circa 70 assunzioni, favorendo così il ricambio generazionale, nel 2016 è tornata all’equilibrio economico con un fatturato di 30 milioni di euro che ha confermato anche nel 2017.
“Ora Bompani è focalizzata solo su prodotti italiani di qualità: essi sono destinati sia all’Italia sia ai mercati esteri, nei quali trova grande spazio la bellezza e lo stile di vita italiano – spiega l’amministratore delegato Enrico Vento – Bompani infatti esporta il 90% della produzione di cucine e forni, che rappresentano il core business aziendale. Investire su questi due professionisti ci consente di lavorare con una consapevolezza ancora maggiore su quelle che devono essere le caratteristiche distintive dei nostri prodotti: design, qualità e prestazioni di alto livello. Tutto rigorosamente made in Italy”.

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