Marco Simoncelli operato alla mano. Sta bene e correrà in Qatar


SAN MARINO, 7 APR. 2009 – Marco Simoncelli è pronto per provare a salire in sella alla sua Gilera e difendere il titolo di campione del mondo della 250. E’ infatti andata bene, questa mattina, l’operazione allo scafoide della mano destra, fratturata sabato pomeriggio mentre si allenava con il motocross. Ad affermarlo è il dottor Claudio Costa, appena uscito dalla camera operatoria. "L’operazione è andata benissimo – ha spiegato il medico della clinica mobile che segue i piloti durante il mondiale – abbiamo inserito la vite, con l’apposito strumento ed è andato tutto ottimamente. Domattina partiremo con Simoncelli per Losail. L’obiettivo è quello di correre il GP del Qatar, ma anche se Marco non dovesse riuscirci siamo certi che ciò che abbiamo fatto lo metterà nella migliore situazione per esserci in ogni caso a Motegi".Salire in moto a poco più di due giorni dall’operazione sarebbe un vero miracolo: "Solo Marco può dirci se sarà in grado di farcela. Comunque è probabile che si possa decidere di saltare del tutto le prove del venerdì per consentirgli di recuperare un giorno di più. Così Simoncelli proverebbe solo il sabato". Ma come è possibile che il pilota della Gilera possa correre così in fretta, mentre Casey Stoner è stato fermo due mesi dopo l’operazione allo scafoide della mano sinistra? "Il motivo – ha detto Costa – è che Stoner ha dovuto intervenire su una vecchia frattura, mentre quella di Simoncelli era fresca. Casey aveva già molti problemi a causa di ciò, lo scafoide non si era saldato, anzi si era riaperto. Per Marco la situazione era molto diversa e migliore".

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