Marchionne lascia, in Ferrari arriva Camilleri


Dopo 15 anni finisce dunque l’era Marchionne. L’ex amministratore delegato lascia la guida di Fca ma dice addio anche alla Ferrari che vedrà un cambio al vertice. Il nome che era in pole position per l’incarico e poi confermato è quello di Louis Camilleri, 63 anni, nato ad Alessandria d’Egitto da famiglia maltese, una vita nell’industria del tabacco ma già presidente del cda della scuderia di Maranello. John Elkann è presidente. Modena intesa come Ferrari, Maranello, ma anche Maserati e Cnh Industrial, a Modena con un’importante stabilimento di New Holland Agriculture.
“Speriamo in una continuità del progetto di Marchionne che per gli stabilimenti modenesi ha significato una crescita importante negli anni della sua presidenza”. Così scrivono in una nota al Presidente Elkan i Sindacati Uil e Uilm di Modena.
E proprio la valorizzazioni e gli investimenti anche su Modena saranno al centro delle strategie dei nuovi manager.
La conferma di Ferrari come brand leader nel mondo, la crescita degli investimenti, i risultati sportivi. E ancora Maserati, gli investimenti in ricerca e sviluppo, la produzione delle nuove auto, anche la prima elettrica, già pianificate ma non ancora assegnate ai vari stabilimenti. Modena che ruolo giocherà? Quanto e cosa si produrrà nello stabilimento di Via Ciro Menotti? E infine Cnh, altro marchio leader mondiale nella produzione di macchine agricole. Modena, cuore della Motor Valley, vuole essere ancora protagonista del futuro di Fca.

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