Marchionne, e il nuovo capitolo della Ferrari


Secondo posto costruttori in F1, record di fatturato e quotazione a Wall Street da un miliardo di dollari. Sergio Marchionne apre un nuovo capitolo della Ferrari ballando la samba.
Lo aveva detto alla vigilia del Mondiale, se quest’anno centriamo 3 vittorie sono pronto a ballare. Cosa però che non farà per non imbarazzarsi.
Da Amsterdam dove l’assemblea di Fca ha votato la storica scissione della Ferrari, Marchionne traccia un bilancio dell’annata e annuncia l’inizio di un nuovo capitolo. Da oggi la Ferrari torna a essere indipendente, “Lo spin off – ha spiegato – permetterà alla Rossa di seguire le proprie strategie di business con una maggiore autonomia operativa e finanziaria”. Marchionne ha poi precisato che “è altamente improbabile che altri marchi del gruppo come, ad esempio Maserati, vengano separati da Fca.
Intanto il Cavallino festeggia un nuovo record sul fronte del fatturato e Marchionne ha annunciato ai dipendenti un premio produttività di 5mila euro.
Soldi chi ssà che potrebbero essere anche investiti per acquistare azioni della Rossa, magari da Piazza Affarri dove il debutto è fissato per il prossimo 4 gennaio, mentre a Wall Street il titolo Race in oltre un mese di contrattazioni ha perso terreno a causa anche della crisi internazionale, perdendo per strada circa 5 dollari dai 52 del prezzo iniziale fissato al debutto.
E chissà che una spinta decisiva non possa arrivare proprio dalla F1, dove nel 2016 la Ferrari ha intenzione di tornare grande. 17 podi e tre vittorie nel 2015, valgono qualche passo di samba, ma dal prossimo anno si vuole cambiare musica per poter ballare davvero.

Riproduzione riservata © 2018 viaEmilianet