Maratona di Roma, muore dopo la gara un concorrente parmigiano


ROMA, 22 MAR. 2009 – Un uomo di 46 anni, Marco Franzosi, dell’Atletica Manara di Parma, un’ora e mezza dopo aver terminato la maratona di Roma (3 ore e 30 minuti circa il suo tempo di arrivo), è stato trovato morto in via della Polveriera a Colle Oppio mentre si accingeva a tornare in hotel. Nonostante l’intervento dei sanitari l’uomo non ha ripreso i sensi. Lo staff sanitario della Maratona ha soccorso in totale 68 atleti, dei quali 6 ospedalizzati per patologie osteoarticolari, tutti già dimessi, e 2 spettatori.L’atleta, vittima presumibilmente di un attacco cardiaco, si chiamava Marco Franzosi, ragioniere di 46 anni, residente a Parma nel quartiere Montebello. Da tre anni militava nell’atletica Manara, società podistica della città emiliana, e già si era cimentato più volte sulla distanza della maratona. Il tempo registrato oggi a Roma, era un risultato che rientrava ampiamente nei suoi standard di corsa visto che il suo record, sulla stessa distanza, era di poco superiore alle tre ore. L’ultima gara disputata, proprio in preparazione della maratona di Roma, Franzosi l’aveva percorsa lo scorso 22 febbraio in provincia di Parma: la trenta chilometri Salsomaggiore-Soragna. "Era un atleta di grande esperienza e quanto successo oggi è davvero inspiegabile – ha commentato Dante Pagliarini, vicepresidente dell’Atletica Manara – Con noi aveva già gareggiato più volte e non ci sono mai stati problemi"."Tutti i giorni a Parma ci trovavamo per allenarci, si era molto preparato, come faceva sempre, per percorrere la maratona – ha commentato il compagno di squadra Paolo Bucci, oggi a Roma per la stessa manifestazione – Questa mattina abbiamo fatto colazione assieme e Marco stava bene. Poi ci siamo presentati insieme alla partenza e dopo ognuno è andato con il suo passo". 

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