Map, a Mirandola il futuro è incerto


Nel villaggio dei map di Mirandola la vita scorre scandita degli impegni di tutti i giorni; si va a scuola, al lavoro chi ce l’ha e si attende che quella terra devastata dal terremoto restituisca una normalità saltata per aria nel maggio dello scorso anno. La gran parte dei residenti nei moduli provvisori è straniera. Maria è brasiliana, ha tre figli da mantenere, non si lamenta ma deve lottare contro le bollette salate dell’Enel perchè qui, nei container tutto va a elettricità.

Anche Federconsumatori si è mobilitata contro il caro bollette dei map chiedendo ad Enel maggiori agevolazioni e la sospensione dei pagamenti fino al 31 dicembre e appellandosi alla Regione perchè si attivi per risolvere il problema. Poi ci sono i disagi dell’inverno che incombe come l’umidità. In questo microcosmo multietnico vive anche Simona, una dei pochi italiani Anche per lei, da sola con tre figlie, il tran tran non è facile ma vuole lanciare un messaggio di ottimismo.

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