Manovra,”A fine anno arriva l’emergenza dell’emergenza”


BOLOGNA, 9 SET. 2011 – Quanto dura la boccata d’ossigeno per i conti dello Stato? Poco secondo Vasco Errani, governatore dell’Emilia-Romagna e presidente della Conferenza delle Regioni, che ieri sera ha lanciato l’allarme nel corso di un dibattito alla Festa dell’Unità a Bologna. "A novembre o a dicembre saremo nell’emergenza dell’emergenza: non si faccia finta di scoprirlo allora perché è già chiaro oggi".Scoprendo gli altarini, Errani ha poi elencato le conseguenza della manovra sugli enti locali: "Con un taglio del 75% delle risorse nel 2012 – ha detto – che risposta daremo a milioni di lavoratori, studenti e pendolari che già vivono in condizioni di difficoltà? Questa manovra è iniqua, vanno bene i saldi, vanno bene le risposte all’Europa, ma qui si colpiscono i servizi e quindi i più deboli".Non è mancata, infine, una battuta sulle pasticciate riforme proposte dal Consiglio dei ministri. "Le riforme della Costituzione non si fanno con l’improvvisazione, serve serietà, un progetto, un filo che però non c’é", ha sostenuto il leader dei governatori. "Abbiamo proposto al Governo – ha ribadito – di fare una commissione straordinaria per costruire un impianto, con tempi certi. Serve un impianto semplificato, senza sovrapposizioni, ma che eviti scompensi nel sistema, altrimenti avremo più problemi di quelli che vogliamo risolvere".

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