Manifesti e incontri elettorali. I granchi dei grillini


REGGIO EMILIA, 5 MAG. 2009 – Se la prendono sempre un po’ con tutti gli amici di Beppe Grillo di Reggio Emilia. Con l’Italia dei Valori i rapporti non sono dei migliori. L’ultimo attrito ha riguardato l’attribuzione di chi dovesse essere considerata madrina della prossima visita di Sonia Alfano in città. Il 13 maggio è in programma un incontro in cui la candidata indipendente alle Europee per la lista di Di Pietro parlerà insieme allo stesso Antonio, leader del partito, Salvatore Borsellino, Clementina Forleo e Gioacchino Genchi. Un’iniziativa, a sentire Liana Barbati, segretaria cittadina Idv, "organizzata da me e dall’Italia dei Valori di Reggio". Ma non è dello stesso parere Davide Valeriani, candidato consigliere comunale per la lista legata a Beppe Grillo. "Signora Barbati – ha scritto il giovane capolista in una nota – è così difficile accettare che Sonia Alfano è candidata indipendente dell’Italia dei Valori alle Europee e quindi si organizza lei direttamente ed autonomamente gli incontri e che la stessa Sonia appoggia però Matteo Olivieri e la Lista civica 5 Stelle-Beppe Grillo alle elezioni comunali e sarà di nuovo con noi anche il 29 maggio in piazza con Beppe Grillo?".Dagli incontri ai manifesti, sempre elettorali. Il candidato sindaco per i grillini Matteo Olivieri ha puntato il dito su presunte irregolarità nelle affissioni politiche. "Ai sensi della normativa vigente – ha fatto sapere Olivieri -, prima del 6 maggio è vietata l’affissione di manifesti politici che non siano a pagamento e autorizzati dal Comune, specialmente negli spazi dei tabelloni elettorali. Eppure, un po’ ovunque a Reggio, in particolare in via Che Guevara, viale Umberto I e via Martiri della Bettola, hanno fatto la loro comparsa ormai da giorni numerosi manifesti politici di partiti e singoli candidati negli appositi spazi elettorali quando ancora questo non è consentito dalla legge in quanto gli spazi vengono assegnati domenica 9 maggio. Di questo ha avuto conferma questa mattina, chiedendo lumi agli uffici comunali preposti, il nostro candidato Alessandro Marmiroli. Parliamo ad esempio dei manifesti di Sonia Masini (Pd), Liborio Cataliotti e Giuseppe Pagliani (Pdl), e Idv. Chiediamo a Comune e questura di controllare che tutti i manifesti che vediamo affissi in città siano a norma e vengano coperti quelli irregolari, in primis quelli sui tabelloni".Come richiesto, ci pensa il Comune a svelare il granchio preso da Olivieri. "si precisa – dicono dal municipio – che le 8 postazioni (o ‘tabelloni’) segnalate sono normali spazi pubblicitari generici a pagamento, utilizzabili nel corso dell’anno da chiunque per pubblicità di tipo commerciale, culturale, sociale o politica, dei quali hanno fatto regolare richiesta anche alcuni gruppi politici. Gli impianti in oggetto, infatti, come tutti gli altri impianti per affissioni, per tutto l’anno e sino ad ora sono stati gestiti dall’ufficio comunale che si occupa delle normali affissioni, il quale li ha utilizzati anche per le affissioni di manifesti dei gruppi politici in questione, secondo quanto previsto dall’art. 20 del decreto legge 15.11.93 n. 507 e a seguito del pagamento delle relative tariffe. Da 30 giorni prima dell’appuntamento elettorale e sino a domenica 7 giugno, invece, le 8 postazioni e le altre 117 appositamente allestite saranno gestite dall’ufficio comunale elettorale, che ne assegnerà l’uso per le affissioni elettorali secondo le norme in vigore in questo periodo."

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet