Maltempo, campagne in ginocchio


Neve in Emilia e acqua in Romagna. Coldiretti regionale lancia l’allarme nelle campagne dove il maltempo sta colpendo duro. Alle nevicate che hanno bloccato gli allevatori che stamattina dovevano partecipare a Bologna alla mobilitazione “Un giorno da allevatore” si aggiunge l’acqua che sta tracimando dai fiumi della Romagna a causa di una marea che è due metri sopra il piano campagna, aggravata da un vento contrario che impedisce ai corsi d’acqua di sfociare in mare. Coldiretti sta monitorando attentamente la situazione, che vede in questo momento forti criticità nel cesenate, con frane e smottamenti lungo la vallata del Savio, a Montiano, Longiano e colline di Cesena, dove alcune aziende agricole sono isolate a causa di una frana lungo la provinciale per Saiano. Allagamenti in pianura ddove hanno tracimato i corsi d’acqua Pisciatello e Rigossa, nelle zone di Gambettola e Sala di Cesenatico. Sottacqua sono finite colture specializzate, in particolare molti frutteti. Situazione analoga nel ravennate con campi allagati nella bassa pianura a Lugo e Conselice. La neve che nella notte si è accumulata per 50 centimetri sulle colline faentine, si sta sciogliendo velocemente andando a riempire i fiumi provocando smottamenti e allagamenti. A Castel Bolognese, in zona adiacente alla via Emilia è crollata una serra di 2.000 metri quadrati. Più a nord, nell’imolese, molte abitazioni della vallata del Santerno sono senza luce e acqua. Difficoltà anche nel ferrarese dove i canali rischiano di tracimare perché il mare non riceve. Coldiretti sta rilevando le situazioni di criticità per segnalare i danni alle autorità competenti ai fini della dichiarazione dello stato di emergenza.

Traffico in tilt, autostrade e aeroporti chiusi ma non solo. Il maltempo si abbatte anche sull’agricoltura.  “Fino a 20-30 cm d’acqua sui terreni più bassi dell’hinterland bolognese che accumulano il flusso inarrestabile proveniente da monte. Flagellati i campi appena seminati di cipolla e quelli di grano appena concimati. Danni ai terreni pronti per le semine primaverili, come la barbabietola da zucchero, che subiranno anche un mese di ritardo ed effetti devastanti sulla rete scolante delle aziende agricole”. E’ questo il primo bollettino diramato da Confagricoltura Bologna che fotografa la drammatica situazione nelle campagne dopo le incessanti piogge e nevicate delle ultime ore. “Una nota di merito – continua Confagricoltura Bologna – va invece alla rete di solidarietà messa in piedi dai nostri agricoltori della Valsamoggia, grazie alla quale è stata possibile la mungitura in tutte le stalle fin dalle 5 di stamani con l’ausilio di generatori passati di mano in mano, nonostante la mancanza di corrente elettrica. Nella stessa zona si è prestato soccorso coi trattori a diversi camion di latte del Parmigiano Reggiano finiti nel fosso. Lo stato di allerta per l’evento calamitoso – rimarca Confagricoltura Bologna – richiama anche l’esigenza di mettere subito in sicurezza il territorio contro il rischio di erosione spondale dei fiumi e dei corsi d’acqua”.

Neve, abbondanza e pesantezza delle precipitazioni mettono a rischio strutture nelle campagne. Problemi anche per cereali autunnali e semine primaverili. Dosi ( presidente Cia emilia romagna): “riguardo la gestione del suolo e le politiche urbanistiche la Cia sta elaborando puntuali e precise proposte nel suo tour di iniziative di “verso il Territorio come Destino”.

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