Maltempo, allerta neve in regione fino alle 24


BOLOGNA, 2 MAR. 2011 – E’ stata aggiornata e prolungata fino alle 24 di domani giovedì 3 marzo l’allerta meteo per neve della Protezione civile dell’Emilia-Romagna, prevista in un primo momento fino alle 19. Nelle successive 48 ore la tendenza prevista è di un esaurimento dei fenomeni. Le precipitazioni nevose fino al pomeriggio sono state abbondanti in Romagna, con quantitativi superiori a 60 cm in montagna e fino a 30-40 cm nella pianura di Forlì-Cesena. Nevicate hanno interessato anche Bologna e Modena, ma con accumuli poco significativi; marginalmente la neve ha interessato anche Ravenna e Ferrara. Nel pomeriggio ci sono stati un’attenuazione e un temporaneo esaurimento delle nevicate in queste aree, ma domani ci sarà una ripresa, con quantitativi attorno ai 10 cm in Appennino fino ad un massimo di 2-5 cm nei capoluoghi delle province di Parma, Reggio, Modena, Bologna e Forlì Cesena. Occasionali fenomeni di pioggia mista a neve nelle province di Ferrara e Ravenna. Da domani pomeriggio graduale innalzamento dello zero termico, con quota neve sopra 400 metri sul settore centro-occidentale della regione. In Romagna la quota neve è prevista attorno a 600/800 metri; al di sotto di queste quote è prevista pioggia con quantitativi medi areali di 20 mm in 24 ore per la giornata di domani. L’esaurimento delle piogge e delle nevicate è previsto dalla serata di domani.Ma il maltempo che ha colpito la Romagna ha fatto anche una vittima. E’ una donna, a giorni avrebbe compiuto 97 anni. Si chiamava Alba Rosetti ed è rimasta bloccata nella sua auto in un sottopasso allagato a Savio di Cervia, sul litorale ravennate. Alla guida la Ford Fiesta, rimasta completamente sommersa dall’acqua, c’era la figlia di 75 anni, recuperata grazie all’intervento dei carabinieri della locale Compagnia che si sono tuffati, hanno sfondato il lunotto posteriore e da lì l’hanno tirata fuori. La donna si trova ora in ospedale in stato di choc: è grave, ma non sarebbe in pericolo di vita. Niente da fare invece per la novantasettenne la quale, secondo la prima ispezione cadaverica, è annegata nell’abitacolo, tanto che all’arrivo dell’ambulanza era già deceduta. Per tirarla fuori sono dovuti intervenire i sommozzatori, che hanno sfondato un finestrino e tagliato le cinture di sicurezza. E’ possibile che le due non si fossero accorte dello stato del sottopasso ferroviario, allagato forse da un malfunzionamento di una pompa. A chiamare i soccorsi è stata la 75enne, ma a quel punto le due erano ormai intrappolate intrappolate sott’acqua. Anche per recuperare la vettura è stato necessario l’intervento dei sommozzatori.

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