Maltempo: a Modena gli amministratori fanno il punto


MODENA, 26 DIC 2009 – Il monitoraggio della situazione dei fiumi modenesi a rischio di straripamento continuerà per tutta la notte da parte della protezione civile provinciale. Al momento rimangono chiusi sul Secchia ponte Motta a Cavezzo (sp 468), ponte Pioppa a Rovereto (sp 11) e il ponte di Concordia (sp 8). Tutti aperti i ponti sul Panaro. In mattinata ci sono stati due incontri sulla situazione dei fiumi modenesi, a Bomporto e Concordia, tra amministratori locali e l’assessore regionale alla Difesa del Suolo Marioluigi Bruschini, il direttore dell’Agenzia regionale di protezione civile Demetrio Egidi, il direttore di Aipo (agenzia per il Po) Luigi Fortunato. A Bomporto erano presenti il presidente della Provincia Emilio Sabattini, l’assessore provinciale ad Ambiente e Protezione civile Stefano Vaccari, il sindaco Alberto Borghi e l’assessore all’Ambiente del Comune di Modena Simona Arletti. A Concordia, insieme all’assessore Vaccari, c’erano il sindaco Carlo Marchini e i primi cittadini di S. Possidonio, Rudi Contri e di Cavezzo, Stefano Draghetti. Bruschini – informa una nota della Provincia di Modena – ha annunciato che il presidente della Regione Vasco Errani chiederà insieme alle Regioni Toscana e Liguria la dichiarazione dello stato di emergenza nazionale. Ed è stata annunciata l’attivazione di risorse per il nodo idraulico di Modena: 6-7 milioni da Aipo e 7 milioni dallo Stato, nell’ambito del progetto Grande Po (per ora però non ancora tecnicamente disponibili). L’assessore Vaccari ha sottolineato che "siamo impegnati a realizzare al più presto le progettazioni, per avviare i lavori non appena le risorse saranno disponibili. Le opere prioritarie sono l’allargamento delle casse del Secchia, la realizzazione delle opere sul Naviglio (prati di San Clemente), il quarto lotto del diversiva Martignana in comune di Modena. Dallo stato di emergenza, inoltre, contiamo di ottenere risorse anche per le manutenzioni e gli interventi sulle arginature". Vaccari ha pure ringraziato "tutti i volontari e i tecnici di protezione civile, provinciali e comunali, che nei giorni delle festività sono stati impegnati giorno e notte per garantire la sicurezza del territorio".

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