Malore per Riccardo Riccò, indagine della procura


©Trc-TelemodenaMODENA, 8 FEB. 2011 – Il ciclista Riccarco Riccò si trova da domenica ricoverato all’ospedale di Baggiovara, nel reparto di neurorianimazione. “L’ospedale di Pavullo, che ha disposto il ricovero, ha inviato segnalazione, come previsto, alla procura, ed è stato aperto un fasciolo. Accertamenti sono in corso, una delle ipotesi è la violazione dell’articolo 9 della legge antidoping”- così oggi Vito Zincani, Procuratore capo di Modena sul caso di Riccardo Riccò. Quello che è stato aperto, tecnicamente, è un fascicolo conoscitivo, che raggrupperà le cartelle cliniche di Pavullo e Baggiovara, di cui è stata disposta l’acquisizione. Solo in una seconda fase delle verifiche si potrà parlare di eventuali illeciti o reati e di conseguenza di presunte responsabilità.L’ospedale di Pavullo ha segnalato il ricovero alla procura dopo aver eseguito sul paziente gli esami di routine, tra cui quelli del sangue. Forse sono stati proprio questi ultimi a mostrare parametri decisamente al di fuori della norma, del resto l’ematocrito alto può provocare un blocco renale, il problema che sarebbe stato alla base del malore, come riferiva ieri il padre del ciclista, adducendo il freddo come causa.UN NUOVO BOLLETTINO ALLE 17Ha passato una notte tranquilla Riccardo Riccò, il ciclista modenese ricoverato da domenica pomeriggio nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Baggiovara, ma la prognosi rimane riservata. Era stato il padre Rubino, ieri, a parlare di un blocco renale, conseguente ad un colpo di freddo, che avrebbe colpito il Cobra durante un allenamento sull’Appennino modenese. Subito l’atleta si era appoggiato all’ospedale di Pavullo da dove, vista la criticità delle sue condizioni, i medici ne avevano disposto il trasferimento a Baggiovara. “Da qualche giorno non stava bene” ha riferito sempre ieri il padre ai cronisti, spiegando che Riccardo si era sentito male sabato, dopo un allenamento. Prima la febbre, anche sopra i 40 e poi dolori addominali, quindi, domenica all’alba, la corsa in ambulanza all’ospedale di Pavullo e il successivo trasferimento al nosocomio di Baggiovara. Oggi però Rubino preferisce non parlare ai microfoni. Dall’ospedale, dove sta seguendo di ora in ora l’evolversi delle condizioni del figlio, chiede un po’ di riservatezza: “Siamo molto preoccupati e preferiamo aspettare”. E in attesa di notizie ci sono molte testate giornalistiche italiane e straniere che stanno seguendo con attenzione il caso, l’ufficio stampa dell’ospedale di Baggiovara è subissato dalle telefonate, ma solo nel pomeriggio, intorno alle 17, verrà diramato un nuovo bollettino medico. Resta pertanto ancora ufficiale quello di ieri sera che parlava di condizioni inizialmente critiche ma in miglioramento.

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