Malmenato da un cliente ubriaco: grave un addetto alla sicurezza del Cocoricò


in collaborazione con Teleromagna9 MAR. 2009 – Ha superato anche un arresto cardiaco provocato da un infarto, ma si trova sempre in condizioni gravi e in prognosi riservata il 37enne di origine svizzera ma da tempo residente a Cervia, addetto alla sicurezza del Cocoricò di Riccione, che la scorsa notte ha avuto la peggio in uno scontro con un cliente ubriaco. L’addetto alla vigilanza era intervenuto, assieme ad un collega, per allontanare un 24enne chiaramente ubriaco che stava importunando altri clienti. Alla richiesta di uscire dal locale il giovane, originario di Trapani e con precedenti penali, ha risposto sferrando un violento pugno al volto del buttafuori. Ad allontanare il giovane violento ci hanno poi pensato i carabinieri, costretti anch’essi ad ingaggiare una colluttazione, e infine ad arrestarlo. Nel frattempo l’addetto alla sicurezza è stato trasportato all’ospedale di Riccione, dove i sanitari gli hanno diagnosticato la frattura del setto nasale. Ma mentre i sanitari lo stavano medicando il 37enne ha improvvisamente lamentato un forte dolore al petto e pochi secondi dopo ha perso conoscenza, andando in arresto cardiaco. I sanitari, percepito subito di trovarsi di fronte ad un infarto, lo hanno prontamente rianimato, ripristinando il battito cardiaco. Successivamente, vista la gravità delle sue condizioni, l’uomo è stato trasferito d’urgenza nel più attrezzato reparto di terapia intensiva coronarica dell’ospedale Infermi di Rimini. Ora è sotto osservazione e le sue condizioni sono stazionarie. Il giovane, arrestato dai carabinieri per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale, è stato rinchiuso nel carcere di Rimini in attesa del processo per direttissima.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet