Maino Marchi: il Pd deve fare squadra


14 AGO 2009 – Parole preoccupate sulla conclusione della vicenda Manodori (che ha visto l’elezione del ticket Borghi-Carbognani) anche dal parlamentare reggiano Maino Marchi: “La conclusione sulla Presidenza della Fondazione Manodori vede alcuni elementi preoccupanti: gli Enti locali in minoranza, la Camera di Commercio divisa in due così come gli esponenti di alcune delle maggiori associazioni di categoria, l’influenza decisiva della precedente gestione che ha ora anche una rappresentante di minoranza in Consiglio Comunale”.Marchi propone una riflessione alle forze politiche e soprattutto al Partito democratico: “In questo quadro sarà più difficile per le istituzioni e le forze economiche e sociali reggiane lavorare insieme di fronte alle sfide del futuro. Sarà ugualmente doveroso farlo e nessuno dovrà sottrarsi a questo dovere, per il bene comune. C’è anche una lezione politica da imparare. Alla fine gli Enti locali si sono mossi assieme, ma è indubbio che per settimane hanno dato l’impressione di non avere gli stessi obiettivi e questo ha pesato sulla capacità di ampliare le alleanze e sull’esito finale. E’ dall’inizio di questo mandato amministrativo che sostengo, anche a nome della mozione Bersani, che nel PD bisogna fare squadra. Questa vicenda c’insegna dove si può andare a parare se qualcuno gioca per conto suo, anche solo per un po’. E’ un dovere di tutti lavorare in questo senso, e lo riproporremo in ogni occasione che si presenterà”.

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