Mafia, Tar ribadisce lo stop alla tangenziale di Novellara


©TelereggioREGGIO EMILIA, 24 OTT. 2011 – “Ancora non c’è un giudizio, è un modo per dire resta tutto fermo e tra qualche mese entreremo nel merito”. Il sindaco di Novellara Raul Daoli ha accolto senza patemi l’ordinanza del tar di Parma, che ha respinto la richiesta di sospensiva dell’interdittiva antimafia del prefetto di Reggio, presentata dalla Bacchi. I lavori per la tangenziale di Novellara comunque restano fermi. E ciò che preoccupa di più il primo cittadino in questo momento è la sicurezza del cantiere.Il cantiere per la realizzazione  del secondo stralcio della tangenziale di Novellara è fermo da aprile, da quando cioè il prefetto Antonella de Miro aveva emesso una prima interdittiva antimafia, ravvedendo il rischio di infiltrazioni della criminalità organizzata nell’impresa che si era aggiudicata i lavori, la Bacchi di Boretto. Il Tar di Parma in questo caso aveva accolto il ricorso dell’azienda. Pochi giorni dopo, però, la Prefettura aveva emesso una nuova interdittiva, aggiungendo altri elementi d’indagine.Il nuovo ricorso della Bacchi, che ne chiedeva la sospensione, ora è stato respinto. ‘Gli elementi acquisiti al procedimento e le valutazioni operate dall’Amministrazione – si legge nell’ordinanza del Tar – depongono, nel loro insieme per la sussistenza di un quadro indiziario rivelatore di fattori sufficientemente indicativi del pericolo che i comportamenti e le scelte dell’impresa rappresentino un veicolo di infiltrazione delle organizzazioni criminali negli appalti pubblici’.Anche la procura ha aperto un fascicolo. Ora i tempi per la conclusione dei lavori diventano estremamente incerti. “Mancherebbero solo 3-4 mesi per ultimare l’opera – conclude Daoli – il nuovo Codice antimafia approvato, di cui deve entrare in vigore il decreto attuativo, prevede che la stazione appaltante sia obbligata a finire i lavori, per ora è d’obbligo la prudenza”. C’è poi il terzo stralcio, Il Comune prevede di aggiudicare l’appalto entro i primi mesi del 2012.

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