Mafia,bloccati due subappalti alla stazione di Parma


REGGIO EMILIA, 28 APR. 2011 – Condizionabili dalla criminalità. E’ quanto pensa la prefettura di Reggio Emilia di due imprese edili di Poviglio impegnate in lavori nella nuova stazione di Parma. Attività che ora sono state bloccate da un’interdittiva antimafia. Le ditte in questione sono la Edil Perna S.r.l. e la Acropoli S.a.s.. Entrambe avevano ricevuto in subappalto alcune mansioni dai vincitori dell’appalto principale: un’associazione temporanea di impresa formata dalle società per azioni Bonatti di Parma e Di Vincenzo di Chieti.I titolari delle aziende povigliesi non risultano indagati o coinvolti direttamente in inchieste legate ad organizzazioni criminali organizzate. Nel 1990 il suocero del proprietario della Edil Perna era rimasto gravemente ferito in una strage a Gela, in Sicilia.L’intervento sulla nuova stazione di Parma è considerato un’opera pubblica molto appetibile. L’importo nel suo complesso ammonta a cento milioni di euro, divisi in vari appalti e subappalti.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet