Macchine stradali, l’Italia aggancia la ripresa


Dopo anni di crisi generale per l’industria italiana delle macchine da costruzione, il 2015 ha segnato un’inversione di tendenza, anche per le tecnologie dedicate alle infrastrutture stradali. In Italia rulli compressori, compattatori e mescolatori di bitume hanno chiuso l’anno con 113,2 milioni di euro di export e 22 milioni di euro di importazioni, in aumento rispettivamente del 27,5% e del 30,8%, sul consuntivo precedente. Lo certificano i dati del SaMoTer Outlook, l’osservatorio sul “construction equipment”, realizzato da Veronafiere in collaborazione con Prometeia e con il contributo informativo di Unacea. Il prossimo appuntamento più importante per la filiera legata al mondo del bitume si conferma Asphaltica: salone su tecnologie e soluzioni per pavimentazioni stradali, sicurezza e infrastrutture viarie che si svolge insieme alla 30ª edizione di SaMoTer, manifestazione triennale di riferimento in Italia per le macchine movimento terra, da cantiere e per l’edilizia, e a Transpotec Logitec, rassegna su trasporti e logistica, in programma alla Fiera di Verona dal 22 al 25 febbraio 2017. Asphaltica, organizzata da Veronafiere e SITEB, Associazione italiana Bitume Asfalto Strade, sarà l’occasione per scoprire le ultime innovazioni nel settore presentate dai grandi marchi internazionali. Tra questi, i colossi europei Ammann, Marini e Wirtgen Group, hanno già confermato la presenza come espositori. Lo scenario italiano, infatti, sta mostrando un graduale consolidamento della ripresa: nei primi quattro mesi del 2016, l’import di macchinari specializzati per le asfaltature ha superato i 7,1 milioni di euro di controvalore, in crescita del 46,4% sul primo quadrimestre del 2015. A trainare questo recupero sono i nuovi investimenti nelle costruzioni: +2% nel 2016, secondo le stime di Prometeia. Nello specifico, stanno contribuendo le misure di rilancio per le opere pubbliche varate dal Governo. A riguardo, la Legge di Stabilità 2016 ha mostrato il ritorno ad una dinamica positiva della spesa pubblica in conto capitale e ha previsto l’abolizione del Patto di Stabilità interno per i Comuni. Dopo il buon risultato del 2015, da gennaio ad aprile 2016 frena invece l’export di macchine stradali made in Italy (-10,4%) che si ferma a 36,3 milioni di euro a causa, soprattutto, della flessione di ordinativi da medio Oriente e Nord Africa. Al contrario, restano positivi i segnali dai mercati tradizionali quali Europa occidentale, America settentrionale e perfino Russia, passata da 1,3 a 3,8 milioni di euro (+184%). Ad Asphaltica 2017, saranno in mostra prodotti e tecnologie specifici per la strada e la sua manutenzione tutti orientati alla massima efficienza, alla riduzione dei costi e alla sostenibilità ambientale «perché la strada è di tutti e i cittadini sono particolarmente sensibili al degrado, alla sicurezza di guida e all’ambiente in cui vivono ogni giorno» afferma Stefano Ravaioli, direttore di SITEB che curerà anche il nutrito programma di workshop e convegni aziendali di alto profilo, con il rilascio di crediti formativi ad ingegneri e professionisti di settore. «Come da tradizione Ammann sarà presente all’appuntamento di Verona presentando modelli su tutta la linea stradale: compattatori, finitrici, impianti e linea light equipment – annuncia Michele Turrini, direttore commerciale di Ammann Italy –. Riteniamo, infatti, SaMoTer con Asphaltica un appuntamento fondamentale, non solo per il mercato nazionale, ma anche una prestigiosa vetrina per Nord Africa, Medio Oriente e Paesi dei Balcani. Ammann sarà impegnata, inoltre, ad organizzare un workshop all’interno della manifestazione con particolari contenuti al riguardo alle nuove tecnologie». «Ad Asphaltica 2017 illustreremo la gamma completa di impianti per conglomerato bituminoso – fa sapere Alberto Montanari, direttore generale di Marini –. La manifestazione sarà un’ulteriore occasione di incontro con il cliente per strutturare soluzioni concrete ed affidabili in grado di soddisfare anche le esigenze più complesse. Marini metterà a disposizione l’energia, l’esperienza e le competenze acquisite negli anni affrontando tematiche di interesse come l’innovazione, la flessibilità, le soluzioni di riciclaggio e la riduzione dei costi operativi legati all’impianto per conglomerato. L’innovazione sarà il focus di un workshop che terremo nella giornata di giovedì 23 febbraio».

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