Macchine agricole, luci e ombre


E’ uno scenario di luci e ombre quello che riguarda il comparto delle macchine agricole. Bene export e fatturato, che quest’anno registreranno un incremento dell’1 e 2%: entro fine 2014, si stima che la produzione raggiungerà un valore di  circa 10 miliardi di euro. Male invece il mercato italiano con le immatricolazioni che segneranno, entro dicembre, una flessione dell’1,7% per le trattrici, una del 25% per le mietitrebbiatrici e un passivo del 2,4% per i rimorchi. Si è fatto il punto sulle condizioni del settore, con i dati elaborati da Federunacoma, nel corso della 41esima edizione di “Eima International”, l’importante esposizione di macchine agricole per l’agricoltura e il giardinaggio che si svolge nel quartiere fieristico di Bologna fino a domenica. Una vetrina importante, nel cuore della motor valley, che mette in contatto gli investitori e le aziende: quest’anno gli espositori sono 1.800, di cui 600 stranieri in rappresentanza di 44 Paesi. Internazionalizzazione e innovazione sono i due punti cardine della manifestazione: oltre a macchinari d’avanguardia, tanto spazio quest’anno è stato dedicato ai droni, un aiuto in più per l’agricoltura. Tornando ai numeri del comparto, le immatricolazioni segnano una netta riduzione dei volumi delle vendite. Si è fatto un focus anche sull’andamento del settore in Emilia Romagna: una regione definita “asse portante” della meccanizzazione agricola. Il comparto agromeccanico italiano, considerando le imprese costruttrici, i dealer e i centri di assistenza, potrebbe creare, nei prossimi tre anni, mille nuovi posti di lavoro per figure professionali altamente specializzate. Le stime sull’occupazione sono state elaborate dell’Ente Nazionale per la Meccanizzazione Agricola e Unacma.

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