Ma a Ryanair non piace la Romagna?


in collaborazione con Teleromagna21 FEB. 2009 – Un primo commento, forse troppo superficiale, sarebbe quello che Ryanair, il colosso dei voli low cost, pare avercela proprio con la Romagna. Dopo il burrascoso addio ai sette voli internazionali da Forlì trasferiti a Bologna, da alcuni giorni è stato improvvisamente comunicata sul sito della compagnia aerea irlandese l’interruzione, dal 31 marzo al 31 maggio, del volo da Rimini per Londra. Motivo dell’inatteso stop la ritardata consegna di due nuovi aerei. Ritardo che avrebbe creato problemi all’intero network Ryanair. Resta però da capire come mai, con una flotta di 195 aerei, che collegano più di 145 destinazioni e ordini per nuovi aerei pari ad altri 84, la ritardata consegna di due debba proprio portare allo stop momentaneo di Rimini. Comunque dal Fellini di Rimini, per bocca del presidente di Aeradria, Massimo Masini, arrivano commenti tranquillizzanti, con l’anticipazione che a breve verrà ufficializzata una nuova destinazione da Rimini, sempre con la compagnia aerea irlandese. Nel frattempo, sempre per quanto riguarda gli aeroporti romagnoli, dalla società di gestione del Ridolfi di Forli, la Seaf, rimbalza l’indiscrezione che starebbe per aprirsi una vertenza legale, con richiesta danni di circa 3 milioni di euro, con la Sab, la società di gestione del Marconi di Bologna e in un recente passato socio di maggioranza della Seaf. L’attuale proprietà della Seaf accuserebbe gli amministratori bolognesi di avere scaricato sul bilancio della società, costi per operazioni finalizzate allo stop per diversi mesi dei voli dalla pista di Bologna e il necessario trasferimento di questi a Forlì. In parole povere, secondo questa versione, la Seaf sarebbe stata ingolfata di passività per poi, una volta non più utile alle esigenze bolognesi, essere scaricata. Molto probabilmente se ne riparlerà in tribunale.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet