Lotta alla contraffazione, in campo gli enti camerali


In Italia, nell’ultimo anno e mezzo (1 gennaio 2013 – 30 giugno 2014), sono stati 87.691.668 i prodotti contraffatti sequestrati dalle Forze dell’Ordine: 25.532.725 hanno riguardato il settore del tessile e dell’abbigliamento, 16.517.536 i giocattoli, 8.798.817 l’elettronica e l’informatica, 6.316.677 i farmaci, 10.764 gli alimentari e 30.515.149 le merci di altro genere. In Emilia-Romagna, le Camere di commercio sono già scese in campo con una campagna di comunicazione tesa a sensibilizzare l’opinione pubblica sul fatto che la contraffazione è un reato che compromette la possibilità alle imprese di competere nel rispetto delle leggi e minaccia l’incolumità delle persone.

 

 

La campagna, promossa da Unioncamere Emilia-Romagna in collaborazione con le due Camere di commercio di Ferrara e Rimini nell’ambito del progetto “Sportelli legalità”, si articola su locandine, volantini, pubblicità sui quotidiani, messaggi su autobus urbani ed extraurbani, braccialetti in silicone distribuiti in alcuni stabilimenti balneari di Rimini. I materiali sono personalizzati con il claim “Keep calm and buy the original!” che è la frase caratterizzante l’intera campagna che punta su alcuni messaggi: acquistare merce contraffatta non è “di moda”, molto spesso significa sfruttamento della manodopera, può essere pericoloso per la salute, incrementa la criminalità. Inoltre, nell’ambito della campagna di promozione “Falso no grazie” (nella versione inglese “No fakes thanks”) la Camera di Commercio di Ferrara per sostenere e incentivare attraverso contributi, la realizzazione di progetti per la lotta alla contraffazione e all’abusivismo commerciale, ha aperto il 16 giugno un bando http://www.fe.camcom.it/promozione/finanziamenti/contributi-progetti-lotta-contraffazione-abusivismo-commerciale-2014.

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