L’occupazione cresce, in Emilia Romagna meno


L’occupazione torna a salire in Italia, ma a sorpresa perde colpi in Emilia Romagna. Così dopo sei mesi consecutivi di crescita secondo l’Istat nel secondo trimestre di quest’anno gli occupati nella nostra regione sono diminuiti di 7mila unità rispetto allo stesso periodo dello scorso anno mentre il tasso di disoccupazione è salito lievemente passando dal 7,6 al 7,7. Si tratta di una frenata dopo un periodo in cui la nostra regione ha corso molto più velocemente rispetto alla media del Paese. E infatti la Regione vede comunque rosa rimarcando in una nota invece quanto sull’intero semestre, quindi da gennaio a giugno di quest’anno i posti di lavoro siano aumentati di 6mila unità rispetto all’anno precedente. Da aprile a giugno il trend però è stato bruscamente invertito così come avvenuto in altre Regioni del nord come Lombardia, Valle d’Aosta e soprattutto Veneto che paga il prezzo più caro con novemila occupati in meno. In generale l’Italia resta costante l’occupazione continua a crescere per il quinto trimestre consecutivo con un aumento di 180mila lavoratori e una percentuale di crescita annua dello 0,8%, merito per una volta del Sud dove ad esempio la Sicilia nel solo ultimo trimestre ha creato ben 32mila nuovi posti di lavoro.

 

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet