Libere professioni, paritàdi genere solo nei numeri


MODENA, 14 MAG. 2013 – Sostanziale parità tra presenza femminile e maschile nelle libere professioni. Tra i quasi ventimila iscritti nel 2011 al Comitato unitario delle professioni della Provincia di Modena, oltre il 47 per cento è donna. Una percentuale che cresce nel caso di farmacisti, assistenti sanitari e infermieri professionali, in rosa all’85 per cento. Lo rivela un’indagine presentata nel corso del convegno “Donne, lavoro, libere professioni”, promosso dalle commissioni provinciali alle Pari Opportunità e del Cup. Che sottolinea però come sui redditi e sulla rappresentanza permangano ancora forti differenze di genere. Le donne arrivano a percepire anche il 50 per cento in meno degli uomini, e sono sottorappresentate in vari Consigli nazionali, con una sola presenza femminile su 15 tra gli architetti, 2 su 26 tra gli avvocati e 22 su 150 tra i giornalisti. Sotto accusa è soprattutto la mancanza di tutele sul fronte della conciliazione vita-lavoro.

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