Leoni o Samorì? Duello in vista fra i soci Bper


©TelereggioREGGIO EMILIA, 14 APR. 2009 – Guido Leoni, reggiano di origine, punta a diventare presidente del gruppo Bper, dopo aver lasciato al manager Fabrizio Viola l’incarico di amministratore delegato nell’ottobre scorso. E’ il capolista di una delle due formazioni che si contenderanno il voto degli azionisti, sabato 18 aprile, per il rinnovo di parte del consiglio d’amministrazione. Contro di lui nella lista numero 2, l’avvocato Gianpiero Samorì, grande oppositore, sconfitto l’anno scorso, che ora è convinto di poter intercettare il dissenso dei soci delusi dal calo dei proditti e del titolo in Borsa. Presidente dei soci reggiani che si richiamano alla lista di Samorì è Ermes Grappi. Grappi riconosce alla banca un ruolo importante e apprezza la qualità del suo personale, ma considera sbagliata una strategia che l’ha portata ad avere 950 sportelli al Sud rispetto ai 321 della sua area di insediamento tradizionale. E chiede una revisione dell’organizzazione a rete della banca, con 12 diversi consigli d’amministrazione delle banche federate. Dicono no alla presidenza di Leoni e contestano le costose scelte fatte per Meliorbanca e Italease, società costituite tra banche popolari per l’esercizio in comune di alcune attività.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet