L’Emilia Romagna a Vinitaly


A due settimane dalla sua apertura, Vinitaly ha raccolto il sentiment dei buyer di Cina, Vietnam, Corea del Sud, Brasile, Messico, Australia, Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Germania, Svezia, Danimarca, Olanda, Belgio e Francia. Si tratta di un “assaggio” dei focus sui Paesi target in programma durante la Fiera di riferimento del vino a livello internazionale, in calendario dal 22 al 25 marzo prossimi a Veronafiere (www.vinitaly.com). Grandi le aspettative degli espositori, grazie al potenziamento dell’incoming realizzato da Veronafiere, che garantirà la presenza di delegazioni commerciali da 50 Paesi per incontri b2b programmati con le aziende, e all’arrivo di professionisti del wine&food da 120 Paesi.

Un padiglione di 4 mila metri quadrati per raccontare i vini dell’Emilia-Romagna e il territorio di cui sono espressione. Con un filo conduttore rappresentato dalla Via Emilia. Dal 22 al 25 marzo l’Enoteca regionale dell’Emilia-Romagna sarà anche quest’anno a Verona per Vinitaly 2015, con 200 tra cantine e consorzi, e oltre 400 vini. “La scelta di proporre la via Emilia è importante – ha spiegato a Bologna durante la presentazione l’assessore regionale all’agricoltura Simona Caselli – sempre più si compete nel mondo per sistemi territoriali e l’Emilia-Romagna è un territorio che ha molto da dire. Tra il 2009 e il 2013 l’export di vino emiliano-romagnolo è cresciuto dal 78%, ma il potenziale è ancora notevole.” Caselli ha ricordato la crescita anche qualitativa dei vini emiliano-romagnoli e l’impegno della Regione a fianco dei produttori, che dal 2007 a oggi si è tradotto in circa 260 milioni di euro di finanziamenti. “E’ un settore su cui occorre investire sempre, con cura e con attenzione, per continuare a esser all’avanguardia. Lo faremo anche con la prossima Programmazione 2014-2020”. “Vinitaly è una vetrina importantissima per i vini italiani – ha aggiunto il presidente di Enoteca Emilia-Romagna Pierluigi Sciolette – la nostra regione è stabilmente tra le prime tre produttrici di vino in Italia, insieme a Veneto e Puglia, ma siamo quinti per export. Possiamo dunque crescere ancora e i nostri vini possono essere gli ambasciatori del territorio emiliano-romagnolo nel mondo”.

E alla manifestazione ci sarà anche la Cantina della Volta di Bomporto (MO). Nel padiglione Emilia Romagna (Hall 1 | Stand D1) i responsabili dell’azienda saranno a disposizione per illustrare le proprie etichette in degustazione. Domenica 22 marzo dalle 11:30 alle 16:30 il Lambrusco di Sorbara D.O.C. “Rimosso” – che ha ottenuto il massimo riconoscimento nella edizione 2014 e 2015 della “Guida Vini d’Italia” – sarà inoltre tra i protagonisti della degustazione “I Tre Bicchieri” organizzata dal Gambero Rosso per celebrare le eccellenze enologiche italiane (Sala Argento, Ingresso A2 – Piano 1).

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