Legge di stabilità, manifestazione regionale a San Felice


Sarà San Felice ad accogliere sabato la nuova manifestazione dei sindacati confederali contro la legge di Stabilità. Dopo lo sciopero nazionale dello scorso 15 novembre, Cgil-Cisl-Uil tornano infatti a protestare contro un provvedimento definito “ingiusto e che si deve cambiare tenendo conto delle esigenze reali del Paese”. Lavoratori e pensionati provenienti da tutta l’Emilia-Romagna si ritroveranno alle 10 di sabato in piazza della Rocca a San Felice. Per illustrare le ragioni della protesta, domani domani i segretari provinciali di Cgil-Cisl-Uil Tania Scacchetti, William Ballotta e Luigi Tollari distribuiscono volantini in via Emilia Centro a partire dalle 11.

“Quella di San Felice è una scelta non casuale, visto che si tratta di uno dei Comuni più danneggiati dai terremoti del 2012 – spiegano Scacchetti, Ballotta e Tollari – Non vogliamo evidenziare solo i molti problemi che ancora vivono le nostre comunità colpite dal sisma, ma anche sottolineare che se sono riuscite, tutto sommato, a rimettere in moto l’economia, significa che la ripartenza è possibile, a patto che tutti concorrano al raggiungimento dell’obiettivo”. Un obiettivo che, secondo i sindacati, non riuscirà a raggiungere questa legge di Stabilità. Per Cgil-Cisl-Uil il governo deve avere il coraggio di formulare proposte che diano spinta al Paese, a cominciare dalla riduzione delle tasse su lavoratori e pensionati e sulle imprese che investono e creano buona occupazione.

“Le risorse per tagliare le tasse a lavoratori e pensionati possono arrivare dalla lotta all’evasione e dai tagli ai costi della politica. Oltre alla riduzione della pressione fiscale sul lavoro, chiediamo la rivalutazione delle pensioni, il finanziamento degli ammortizzatori e – concludono i segretari provinciali di Cgil-Cisl-Uil Tania Scacchetti, William Ballotta e Luigi Tollari – investimenti per lo sviluppo”.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet