Legacoop Romagna ai nastri di partenza


Nasce oggi in maniera ufficiale Legacoop Romagna, la nuova Associazione nata dalla volontà dei territori di Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini di fornire una dimensione di Area vasta alla rappresentanza delle cooperative. La tengono a battesimo, al Palacongressi di Rimini, il presidente della Regione Vasco Errani eil sindaco Andrea Gnassi.

Sono 478 le imprese aderenti (tra cui alcuni colossi dell’economia del Paese, non solo cooperativa), 380mila i soci e più di 28mila i lavoratori: questi i numeri che caratterizzano il nuovo sindacato di imprese, le cui associate realizzano un valore della produzione superiore ai 6 miliardi di euro e hanno un patrimonio netto di circa 2,8 miliardi (i dati economici e sociali sono comprensivi delle 16 cooperative fuorisede).

Legacoop Romagna sarà una struttura snella – con un unico presidente, un unico direttore generale e un team di giovani dall’età media sotto ai 40 anni – che manterrà i presidi territoriali nelle aree di Ravenna (sede legale), Forlì, Cesena e Rimini. Nuovi anche il marchio e la filiera dei servizi, “che è stata riorganizzata per integrarsi garantendo un potenziamento qualitativo e un effcientamento delle risorse, in cui le competenze migliori non si duplicano, ma vengono poste a sistema nella Rete Servizi Romagna”.

“Un progetto che mai come in questo periodo diventa significativo per attestarsi dalla parte di quelli che non si arrendono ma continuano a puntare alto”, spiegano i presidenti di Legacoop Forlì-Cesena, Legacoop Rimini e Legacoop Ravenna, Mauro Pasolini, Giancarlo Ciaroni ed Elio Gasperoni. I numeri posizionano Legacoop Romagna ai vertici, “ma il progetto è stato pensato prima di tutto per andare incontro in modo più efficace ed efficiente a quello che chiedono i soci e le cooperative”.

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