Legacoop Modena conferma Lugli


Le novità già nell’invito con il suggerimento a raggiungere la sede congressuale con i mezzi pubblici o condividendo l’auto con altre persone. Hashtagmodena, scritto volutamente tutto per esteso, per definire la 23^ assemblea di Legacoop Modena, prima delle assemblee che porteranno al congresso nazionale di dicembre a Roma. Ecosostenibilità dunque, attenzione ai social, perchè di futuro stiamo parlando, ma con la volontà di mettere al centro la città e il suo territorio. Comunità, responsabilità, lavoro; futuro, coraggio, equità: parole, hastag per parlare di una realtà, quella di Legacoop Modena, che conta 143 imprese associate, che hanno prodotto e distribuito una ricchezza pari a 6 miliardi e 700 milioni di euro; 29mila occupati e 790 mila soci. Dal 20111 a oggi le imprese cooperative modenesi hanno fatto fronte alla crisi e alla calamità naturali che hanno colpito il nostro territorio con l’obiettivo di salvaguardare l’occupazione. Parola d’ordine dell’assemblea è ripensarsi, un’autocritica che fa sua anche il presidente nazionale di Legacoop Mauro Lusetti, che ammette: “Abbiamo perso quattro anni, serve una nuova stagione di sviluppo cooperativo”. Cautela anche per gli ultimi dati Istat sul lavoro: cresce il tasso di disoccupazione, ma a settembre sono aumentati anche gli occupati e il numero di chi cerca un posto. Al termine del congresso di Legacoop Modena, Lauro Lugli è stato confermato presidente, vicepresidente è ancora Milo Pacchioni.

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