Legacoop E-R in rosa, il 50% del direttivo è donna


BOLOGNA, 24 SET 2009 – Legacoop Emilia-Romagna punta sulle donne. Al termine dell’assemblea congressuale delle cooperative sociali di Legacoop dell’Emilia-Romagna è stato eletto il direttivo regionale composto da 63 cooperatori, in rappresentanza di 231 cooperative sociali, di cui il 50% donne. "Una scelta" spiega Legacoop "coerente con la composizione dei soci e lavoratori delle cooperative sociali in cui la presenza femminile è particolarmente elevata". Alberto Alberani è stato eletto coordinatore del settore.Ai lavori hanno presenziato, tra gli altri, il sindaco di Bologna Flavio Delbono e Anna Maria Dapporto, assessore alle politiche sociali dell’Emilia-Romagna. I lavori sono stati conclusi da Paolo Cattabiani, presidente Legacoop Emilia-Romagna che ha sottolineato i risultati economici delle coop sociali (+7% sul 2008 nei preconsuntivi) perché a tali risultati corrisponde una maggior tenuta sociale e civica dei territori. "La cooperazione sociale dovrà rispondere in termini nuovi e con un nuovo rapporto con la pubblica amministrazione, richiesto anche dagli stessi amministratori pubblici, ai bisogni crescenti e più estesi che emergono dalle fasce deboli della società".Una richiesta, questa, comune anche alla cooperazione sociale a livello nazionale, come ha sottolineato Paola Menetti, presidente nazionale di Legacoop sociale: "dove c’é cooperazione sociale e dove il welfare è ampio e partecipato, si creano anche le condizioni per un migliore sviluppo economico e per una reale tutela dei cittadini dai vari punti di vista, non escluso quello della sicurezza".

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