Legacoop ai soci Cmr:
 “Non vi lasceremo soli”


© TelereggioREGGIO EMILIA, 14 MAR. 2012 – Almeno cinquecento persone lunedì sera, nel salone del bocciodromo di Reggiolo, all’assemblea sulla Cmr, la cooperativa muratori, che vive un momento di estrema difficoltà e che proprio lunedì ha chiesto al tribunale di Reggio il ricorso al concordato preventivo. Amarezza e delusione di soci e dipendenti. Ma i consulenti hanno illustrato il piano di uscita dalla crisi, che prevede, oltre ai creditori privilegiati rimborsati al 100%, un rimborso del 95% ai soci prestatori.  L’attivo della Cmr è di 142 milioni, il passivo di 155.Il pool che si occupa del piano di risanamento è composto dai commercialisti Giulio Morandi e Adriano Nicola, dagli avvocati Giorgio Barbieri e Ilaria Lenzini.  E’ nata una nuova società, Cmr Edile, che porterà avanti l’attività dei cantieri e assumerà i dipendenti. Ne fanno parte la Finanziaria Parco, la stessa Cmr, le cooperative Unieco, Coopsette e Tecton.Erano presenti Simona Caselli, presidente provinciale, e Paolo Cattabiani, presidente regionale Legacoop. Il presidente di Cmr, Alberto Rebuzzi, ha ammesso gli errori e ha annunciato di aver già fatto un passo indietro. I consulenti hanno illustrato le cifre e il piano di uscita dalla crisi, le percentuali di rimborso per le tre classi di creditori, col 95% ai soci prestatori di denaro. E’ seguita una sequela di interventi accalorati, in cui la frustrazione e la rabbia hanno preso il sopravvento.La svolta alla serata è stata data dagli interventi conclusivi di Paolo Cattabiani, presidente regionale di legacoop, e di Simona Caselli, presidente provinciale. "Non vi lasceremo soli", hanno detto i vertici del movimento cooperativo, ricordando l’impegno del sistema coop per il rilancio dell’attività produttiva e il rimborso del 50% del prestito senza aspettare i tempi lunghi del concordato.

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