Lega Nord, un partito a disposizione della camorra


©Trc-TelemodenaMODENA, 24 SET. 2010 – Tredici circoli comunali più due tematici su giustizia e sanità, un assessore comunale, a Fiumalbo, e un gruppo già numeroso di consiglieri comunali, soprattutto a Carpi e Fiorano. Il coordinatore provinciale di Futuro e libertà, il 32enne Andrea Taglini, con un trascorso nei giovani di An, in poco più di due mesi è riuscito a mettere insieme un piccolo esercito, forte anche del sostegno avuto da alcuni storici rivali della coordinatrice provinciale del Pdl, Isabella Bertolini, come Giorgio Barbolini e Massimo Bertacchi. Ma il cuore del movimento è fatto di volti nuovi, non a caso da Modena arriva anche uno dei due coordinatori regionali dei giovani di Fli, Gabriele Gibellini. “Una sfida – ci dice Andrea Taglini – che per il momento punta a portare aria nuova nel Pdl”.A tenere a battesimo la nascita di Futuro e Libertà di Modena è arrivato stamattina alla Baia del Re, il capogruppo alla Camera, Italo Bocchino, che rinnovando la fiducia a Berlusconi, sui cinque punti che il premier porterà in Parlamento, ha però duramente attacco la Lega Nord per il voto su Cosentino. Un nuovo fronte di scontro con il Governo."La cosa grave – ha detto l’esponente di Fli – è che mentre noi siamo stati coerenti con la nostra battaglia per la legalità, i leghisti hanno votato affinché le intercettazioni tra Cosentino e imprenditori vicini alla camorra che si occupavano di rifiuti non venissero utilizzati dai magistrati. E’ bene che gli elettori leghisti si rendano conto che qui urlano tanto, ma poi, quando vanno a Roma e Berlusconi chiede loro di non far fare le inchieste sui rapporti tra politica e camorra, si mettono a disposizione".

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