L’economia tiene solo con l’export


L’export sostiene l’economia del nostro territorio. La capacità delle aziende Emiliano-romagnole di aprirsi e dialogare con i mercati stranieri si è rivelato strategico tanto che, nei primi nove mesi dell’anno, le esportazioni sono cresciute del 4,2%. Grazie a questo, il Pil é cresciuto dello 0,3% in controtendenza rispetto alla diminuzione dello 0,4% in media prevista per l’Italia. A scattare questa fotografia è il Rapporto sull’economia regionale 2014 elaborato da Unioncamere e Regione Emilia Romagna che ha messo in luce le difficoltà del sistema regionale, causate soprattutto dalla mancanza di dinamismo sul mercato interno, ma ha anche evidenziato la tenuta delle esportazioni. Secondo i dati raccolti, l’export é risultato essere l’unico e concreto sostegno all’economia, arrivando nel 2014, a incidere in termini reali per il 37,5% del Pil rispetto al 35,7 % dell’anno scorso. Bene all’estero i settori moda è quello dei prodotti metalmeccanici. Secondo i dati di Unioncamere, la consistenza delle imprese attive, a fine settembre 2104, è diminuita dell’1,1%, in termini assoluti sono poco più di 4.600 imprese. L’andamento del mercato del lavoro, invece, è stato caratterizzato da un leggero incremento dell’occupazione (0,1%) e della nuova crescita delle persone in cerca di lavoro. Nei primi mesi di quest’anno sono diminuiti anche la produzione industriale (0,5%) e anche le vendite al dettaglio (3,3%). per il prossimo anno, Unioncamere prevede una ripresa dell’1 che dovrebbe consolidarsi nel 2016. Alla presentazione dei dati anche il Presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini che ha ribadito, come priorità del suo mandato, l’impegno per occupazione e sburocratizzazione.

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