Salvataggio quattro banche, in arrivo “nuova fattura”


E’ in arrivo “una nuova fattura di conguaglio” a tutte le banche italiane per il salvataggio dei 4 istituti di credito (Etruria, Marche, Carichieti e Cariferrara) finiti in risoluzione lo scorso anno e la cui procedura di cessione non è andata fino a ora a buon fine. E’ quanto afferma il presidente dell’Abi Antonio Patuelli, che partecipa a un seminario a Ravenna, che ricorda come ai costi già sostenuti lo scorso anno dal sistema bancario si aggiungerà una ulteriore somma dovuta appunto alla necessità di coprire gli oneri del Fondo di Risoluzione. “Ho solo incertezza sul quanto e sul quando” dice. Alcune stime parlano di circa 2 miliardi di euro derivanti dal rimborso delle linee di credito concesse al Fondo e eventuali altri oneri per coprire le esigenze di capitale delle 4 nella vendita. Patuelli ha chiesto quindi un decreto per recuperare l’art 76 della manovra finanziaria, stralciate dalla presidenza della Camera perchè considerate ‘ordinamentali’. La norma consente di ‘spalmare’ fino a 5 anni gli effetti fiscali e di bilancio (ma non di cassa) dell’esborso salvando il gettito per l’Erario.

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