Le pulci al Ruby-gate


BOLOGNA, 26 FEB. 2011 – Un tè, una fetta di torta e molto approfondimento. Sono gli ingredienti della domenica pomeriggio organizzata dal Circolo Pd del Pratello, a Bologna. Le deputate Sandra Zampa e Donata Lenzi hanno dato appuntamento alle 18 (sala Benjamin), a tutti coloro che vogliono sapere con chiarezza cosa contengono i faldoni del Ruby-gate, ovvero, perché Silvio Berlusconi è stato rinviato a giudizio con rito immediato per concussione e prostituzione minorile. A spiegare il contenuto del dossier "Ruby" ci penserà la deputata democratica Marilena Samperi, componente della Giunta delle autorizzazioni a procedere della Camera.E’ di venerdì l’ultima sparata di Berlusconi che "ha giurato di essere intervenuto a favore del rilascio di Karima El Marough, Ruby, in buona fede", spiegano le onorevoli Lenzi e Zampa. "Il presidente del Consiglio vuole farci credere – continuano – che non avesse mezzi a adeguati per conoscere l’identità di una ragazza che aveva già incontrato più volte. Sarebbe bastato lasciar fare il lavoro alla Questura e lo avrebbero scoperto anche a Milano che non si trattava della nipote di una capo di Stato. Dopo tutto il rumore mediatico di queste settimane e l’esposizione di tesi, anche le più inverosimili, si rischia che il vero problema, ossia la credibilità del nostro Paese, il senso dello Stato e il valore dell’etica pubblica, vengano calpestati. Non dobbiamo permetterlo".E "Etica pubblica e senso dello Stato", è appunto il titolo dell’iniziativa di domenica. Che farà chiarezza anche sui doveri e i comportamenti che i ruoli istituzionali impongono a chi se ne assume la responsabilità di fronte al Paese e alla comunità internazionale.

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