Le mani della ‘ndrangheta su Reggio Emilia


REGGIO EMILIA, 2 NOV. 2011 – "Tranquillità solo apparente nella placida provincia reggiana". Si legge così su un volantino che promuove un’incontro per saperne di più della ‘ndrangheta a Reggio Emilia. A organizzarlo è la Cgil insieme all’associazione Libera. Il dibattito sarà centrato sui dati contenuti sull’ultimo dossier pubblicato dalla rivista Narcomafie. A esporli ci sarà l’autore, il giornalista Giovanni Tizian. L’appuntamento è per venerdì 4 novembre, alle 20 e 30 presso la Camera del Lavoro di via Roma. In un comunicato il sindacato spiega che il fenomeno delle infiltrazioni mafiose "sottrae risorse al sistema economico legale, provocando una distorsione nell’utilizzo efficiente delle risorse e depotenziando la delicata fase di ripresa e lo stesso sviluppo economico del territorio.""Nonostante le amministrazioni locali scommettano sulla presenza di anticorpi associativi, civici e territoriali che ne contrastino l’espansione – continua la nota – la presenza criminale a Reggio Emilia e la geografia degli interessi sommersi già ramificati negli scorsi decenni soprattutto su alcuni settori (come l’edilizia e il suo indotto, l’agroalimentare, l’autotrasporto, il commercio e la grande distribuzione), rende assolutamente necessario il riconoscimento, l’informazione dettagliata sugli intrecci e il relativo monitoraggio del fenomeno."

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