Le imprese del medicale più forti della crisi


BOLOGNA, 15 MAG. 2012 – La crisi c’è e si sente. Ma ci sono anche settori che continuano a fare ricerca ed innovare. E’ il caso del comparto dei dispositivi medici che rappresenta il 5,8% del totale della spesa sanitaria e costituisce il terzo mercato in Europa. Un comparto composto prevalentemente da imprese di piccole dimensioni, localizzate principalmente nell’area del Centro Nord. Imprese che in questi anni hanno continuato ad investire per rafforzare le proprie potenzialità di sviluppo, collegando i propri processi di ricerca con quelli del territorio e del sistema universitario e sanitario. Per generare innovazione, è nata RetisMed, Rete Medicale per l’Innovazione, costituita da 7 imprese della regione col sostegno di CNA Emilia Romagna. La rete nel suo primo anno di vita ha avviato progetti grazie a contatti con i più importanti ricercatori per sostenere processi di innovazione dei prodotti realizzati dalle imprese aderenti.  Uno di questi progetti, sarà presentato in occasione di Exposanità 2012, nell’ambito di un workshop  in programma sabato 19 maggio. Un progetto di grande rilevanza nel campo della ricerca sulla rigenerazione dei tessuti: “Dal sangue la rigenerazione dei tessuti, rigenerazione ossea utilizzando il CGF (Concentrated growth factors)”  che si inserisce tra le più avanzate tecniche di rigenerazione tissutale che hanno mostrato grande efficacia nella chirurgia maxillo-facciale, chirurgia estetica, chirurgia ortopedica, oftalmogia, medicina sportiva e dermatologia. CNA e le imprese di RetisMed ne illustreranno i contenuti e presenteranno le attività di ricerca del network venerdì 18 maggio.

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